A CASCINA FALCHERA UNA SCAMPAGNATA DEDICATA AL CIBO

Una giornata di festa dedicata alle bambine, ai bambini e alla loro famiglie per far conoscere il mondo della ristorazione scolastica della Città di Torino.

Torino – Ieri centinaia di bimbi accompagnati da mamma e papà, insieme agli insegnanti e ai rappresentanti delle Commissioni mensa, hanno partecipato dalle 11 alle 16 alla manifestazione, che si è svolta nel Centro di Cultura per l’Educazione all’Ambiente e all’Agricoltura Cascina Falchera in strada Cuorgnè 109. Sono stati accolti dagli operatori dei Centri di Cultura di Iter che hanno preparato per i più piccoli momenti di animazione e gioco che sono proseguiti nel pomeriggi dopo il pranzo a buffet offerto dalle ditte di ristorazione (Camst, Eutourist New e Ladisa).

Mariagrazia Pellerino, Assessora alle Politiche della Città di Torino, ha presentato le novità del nuovo menu 2015/16, in cui sono state inserite alcune pietanze scelte dalle allieve e dagli allievi che hanno partecipato al progetto “Il menu l’ho fatto io”. Si tratta di un’iniziativa dell’Assessorato, giunta alla terza edizione. Lo scorso anno scolastico sono stati coinvolti 250 ragazzi delle scuole primarie Padre Gemelli, Margherita di Savoia, De Filippo, Santorre di Santarosa, Tommaseo, Pestalozzi.

“Un’occasione di festa – ha sottolineato Pellerino – per presentare la qualità delle nostre mense scolastiche, l’attività volta all’educazione sostenibile e la trasparenza con le famiglie che potranno visitare i centri di cottura dove vengono confezionati i pasti per i loro bambini oltre che assaggiarne gli ingredienti nella giornata di Cascina Falchera”.  “Il menu – ha proseguito l’Assessora –  che quest’anno presentiamo, insieme alla nuova immagine grafica dei Servizi di ristorazione scolastica, è caratterizzato dalla presenza di piatti scelti dagli stessi bambini con il progetto “Il menu l’ho fatto io”.

Il programma coinvolge alcune classi delle scuole primarie torinesi per creare un “menu partecipato” proposto dalle bambine e dai bambini in grado di coniugare gli aspetti della salute con quelli dell’ambiente e che contribuisca a migliorare il gradimento dei pasti consumati a scuola.

I bambini hanno saputo associare i piatti più tradizionali dove la verdura è l’ingrediente principale – passato di verdura con orzo, lenticchie in umido, piselli aromatici all’olio, carote e patate al forno, insalata mista e spinaci olio e parmigiano – a quelli più apprezzati dal loro palato – lasagne al ragù, pizza al pomodoro, cotoletta di lonza impanata, platessa dorata, pollo all’arancia -.  I più golosi potranno gustare il budino al cioccolato, lo yogurt alla frutta, le pesche sciroppate.

I nuovi menu saranno proposti alle allieve e agli allievi a partire dal 19 ottobre e saranno consultabili sul sito della ristorazione scolastica all’indirizzo www.comune.torino.it/servizieducativi/ristorazionescolastica/ o su smartphone e tablet che utilizzano sistemi Android (collegandosi a Google Play) o Ios (collegandosi ad Apple store); l’applicazione si potrà scaricare gratuitamente. A partire dal mese di dicembre, insieme ai menu, le famiglie troveranno alcuni consigli per la preparazione della cena che sia in sintonia con i valori nutrizionali del pasto consumato nei refettori delle scuole.

Altra novità riguarda il miglioramento della comunicazione (logo, claim, sito) della ristorazione scolastica. La nuova veste è stata ideata partendo da alcune tesi del corso di Comunication design dello IED Torino. In particolare è stato presentato il nuovo logo mentre, prossimamente, il sito web della ristorazione scolastica sarà migliorato per facilitarne la consultazione, soprattutto, quella della sezione dedicata alle informazioni amministrative, in cui le mamme e i papà trovano indicazioni sulla modulistica, sulle tariffe o sui diversi menu. Un nuovo spazio, inoltre, raccoglierà le curiosità e gli approfondimenti per quanti voglio saperne di più sulla ristorazione scolastica della Città di Torino.

Prosegue anche quest’anno l’iniziativa Cucine Aperte, particolarmente apprezzata dai genitori. Un’opportunità per conoscere al sabato i centri di cottura in cui si preparano i pasti che consumeranno i loro figli nelle scuole elementari e medie.

Per offrire una maggiore sicurezza dei cibi che bambini e ragazzi cinque giorni la settimana consumano nei refettori e per migliorare gli interventi per la prevenzione delle anomalie che, talvolta, possono riscontrarsi nell’erogazione del servizio l’Assessorato ha affiancato all’attività di controllo svolta da anni dal Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino quella del Dipartimento di Scienze agrarie e veterinarie dell’Università di Torino.



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