Alluvione Livorno, Rossi: in 5 mesi opere per 29 mln

governatore si ritiene soddisfatto dela risposta della Regione all’emergenza: “Sfido chiunque a trovare in Italia una tale capacità e velocità di spesa”.
Sono 140, per un importo complessivo di 29 milioni di euro, le opere concluse, o in corso di realizzazione, a Livorno nei primi cinque mesi di incarico del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in qualità di commissario per la ricostruzione post alluvione. È quanto ha annunciato lo stesso Rossi oggi a Livorno. Per il governatore, spiega una nota, adesso spetta a Parlamento e Governo stanziare le risorse necessarie a dare ristoro a famiglie e imprese, che hanno denunciato e documentato danni per 50 milioni di euro.
“Sfido chiunque – ha detto – a trovare in Italia una tale capacità e velocità di spesa. È per questo che sono soddisfatto del percorso compiuto fin qui. Al tempo stesso non mi nascondo le difficoltà, che oggi si concentrano sull’Ardenza, sul Rio Maggiore, sull’Ugione e a Montenero, e ritengo sia arrivato il momento di reclamare dal Parlamento e dal Governo un impegno più adeguato per Livorno”.
Per Rossi, “dei 60 milioni che stiamo gestendo, 40 ce li ha messi la Regione. Non si tratta di scaricare le responsabilità, ma di responsabilizzare Governo e Parlamento verso le esigenze dei cittadini e delle imprese livornesi”. In quest’ottica una lettera, a firma dello stesso Rossi e dei sindaci di Livorno, Collesalvetti e Rosignano, sarà inviata domani a tutti i neo parlamentari eletti in Toscana.
Il governatore si è prima recato a Quercianella, alla foce del Chioma, dove è stato ultimato un nuovissimo ponte, capace di alzarsi per quattro metri dalla sua sede, così da garantire il corretto deflusso delle acque. L’alluvione, spiega una nota, ha insabbiato l’intero porticciolo e l’impegno del commissario è stato quello di procedere nei tempi più rapidi possibili ad un adeguato dragaggio. Rossi si è poi spostato a Salviano, vicino alla foce del Rio Maggiore, dove entro due mesi è prevista la conclusione dei lavori per la realizzazione di un muro in cemento armato a protezione della sponda destra e del contiguo condominio. Infine, il presidente della Regione e commissario post alluvione, si legge ancora, “ha voluto rassicurare le imprese circa i tempi di pagamento dei lavori, un aspetto sul quale si sono registrati alcuni ritardi, soprattutto per ciò che concerne le opere sotto il controllo del Comune di Livorno”.
A questo proposito Rossi e il sindaco Filippo Nogarin hanno convenuto di costituire un apposito tavolo congiunto per risolvere ogni criticità e velocizzare i pagamenti, visto che i soldi sono disponibili. Il commissario ha quindi sottolineato la disponibilità da parte dei suoi uffici a versare alle imprese un acconto del 30% dell’importo complessivo delle opere, a fronte della presentazione di una dichiarazione di apertura dei cantieri e di inizio dei lavori. Rossi ha poi fissato per gli inizi di giugno il termine ultimo per la presentazione dei progetti, così da appaltare gli ultimi lavori, per complessivi ulteriori 30 milioni di euro, entro giugno ed iniziarli prima della conclusione del suo mandato di commissario prevista per la fine del settembre prossimo.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi