Ama le location storiche e di lusso, il buon vino ma esige puntualità

E’ il profilo dei turisti di lusso di Stati Uniti, Giappone, Brasile e paesi scandinavi tracciato negli incontri b2b delle imprese veronesi con i tour operator stranieri

Verona –  Location di lusso, in centro storico e in contesti artistici e storici, ma fashion, cibo e vino di alto livello e una puntualità svizzera nei tempi di trasferimento durante i tour. Questo esigono i tour operator di Stati Uniti, Brasile, Giappone e paesi scandinavi che le imprese veronesi hanno incontrato oggi in Camera di Commercio. Dei 10 tour operator, ospitati dalla Camera di Commercio di Verona, uno è un blogger di turismo , quattro sono statunitensi, tre brasiliani, due giapponesi, un norvegese e uno svedese. I tour operatori sono specializzati nel food& wine e nell’arte-cultura, quindi ricercano nuovi itinerari enogastronomici nella nostra provincia, da poter proporre ai loro clienti, ma in contesti chic e nel massimo comfort.

 “Bisogna intercettare i flussi turistici dai cosiddetti mercati start up (come le Americhe) – commenta Silvia Nicolis, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona – e diversificare i flussi  rivolgendosi anche ai paesi del Nord Europa, come Norvegia e Svezia. C’è poi un bacino da sempre molto interessante e sfruttato dalle altre città d’arte italiane, quello del Giappone. Anche in un periodo di crisi economico-finanziaria globale, i flussi turistici e la spesa turistica del Sol Levante verso l’Italia rimangono costanti e la destinazione Italia continua ad esercitare un forte appeal, nonostante il caro euro. La Norvegia, poi, è il secondo paese al mondo per reddito pro-capite. Si tratta di turisti esigenti: pagano per un servizio di qualità elevata e pretendono efficienza e, i giapponesi in particolare, la massima puntualità negli orari di trasferimento”.

La Camera di Commercio organizza gli incontri con i tour operator perché, per le nostre imprese, non è semplice entrare in contatto con Paesi così lontani, fisicamente, ma anche per cultura, tradizioni, stile di vita e approccio ai viaggi. Per questo continua la collaborazione con PromoFirenze, le Camere di Commercio estere e la rete Enterprise Europe Network. Firenze che, in fatto di accoglienza di turisti stranieri non ha nulla da imparare.

“E’ il quarto anno che organizziamo incontri con i tour operator, abbiamo coinvolto centinaia di aziende e le abbiamo messo in contatto con operatori turistici di Stati Uniti, Canada, Brasile, Messico, Argentina, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Russia, Emirati Arabi e Qatar. Oggi contiamo 35 operatori scaligeri, non solo le figure di settore tradizionali, hotel, bus operator, agriturismi, agenzie di viaggio, ma anche realtà specializzate nel turismo sportivo (bike tours) e produttori di olio. E tutti operano nella fascia alta del mercato”.

Terminati i b2b, nei prossimi giorni sono previste visite alle strutture turistiche scaligere e la partecipazione alla cena di promozione del riso Vialone Nano  veronese organizzata dalla Camera di Commercio ad Expo. L’educational farà poi tappa alla funivia di Malcesine, in Valpolicella e sulle colline di Soave.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi