AMBIENTE, CONFAGRICOLTURA AGLI STATI GENERALI DEL VERDE URBANO. “L’IMPEGNO DEGLI AGRICOLTORI PER MIGLIORARE GLI SPAZI CITTADINI”

“Gli agricoltori hanno un ruolo fondamentale per la gestione del verde cittadino, ma anche per arginare l’espansione selvaggia dell’edilizia urbana nelle aree rurali limitrofe alla città, che finisce per sottrarre superficie agricola. Il verde pubblico italiano non gode attualmente di un buono stato di salute, ed invece la sua cura rappresenta un indice di civiltà”. Lo ha sottolineato il presidente della Federazione nazionale del Florovivaismo di Confagricoltura Francesco Mati intervenendo ai lavori degli Stati Generali del Verde Urbano, che si è tenuto nella sede dell’Organizzazione.

“I Comuni devono investire di più nel verde urbano – ha osservato Mati -. Il vivaismo ha un ruolo strategico nella città sostenibile, sempre più a misura d’uomo e di ambiente. Un chilometro di asfalto costa circa un milione di euro, con la stessa cifra si riqualifica il verde pubblico di diversi quartieri di una grande città o di una grande zona industriale. Una riqualificazione del patrimonio verde e un incremento di quello nelle aree extra urbane porta ad una maggiore qualità dell’aria, ad una crescita della biodiversità ed ha un forte impatto sociale, sull’occupazione e di risparmio sulla spesa sanitaria”.

Il valore economico ed occupazionale del settore florovivaistico italiano, ricorda Confagricoltura, occupa una superficie di quasi 29 mila ettari, grazie all’attività di circa 21mila aziende ripartite tra 14mila per il segmento fiori e piante in vaso e 7mila per quello vivaistico. Gli occupati, in base all’ultimo censimento Istat, sono oltre centomila e rappresentano più del 10% degli occupati agricoli complessivi. Nel 2014 la bilancia commerciale del comparto florivaistico si attesta su un saldo positivo pari a 180 milioni di euro, trainato principalmente dal segmento piante, alberi e arbusti.

“Il nostro sentiment su questi temi è molto forte – ha detto il direttore generale di Confagricoltura Luigi Mastrobuono -. Siamo convinti che agricoltura e ambiente siano i migliori promotori e messaggeri del ‘made in Italy’ ed è con questo spirito che, ad esempio, abbiamo voluto  sostenere concretamente, in occasione di Expo 2015, l’iniziativa “MiColtivo”, con cui si è seminato un campo di grano nel cuore di Milano.

Impatto dell’incremento negli investimenti in verde pubblico in Italia (stima Centro Studi Confagricoltura)

Mq di verde pubblico per abitante: 106,3 (Istat 2011)

Aumento dell’1%= 1,06 mq x 60 milioni di abitanti = 63,6 milioni di mq di verde pubblico in più a disposizione dei cittadini italiani.

Aumento della spesa pubblica: 1,5 euro/mq x 63,6 milioni di mq = 95,4 milioni di euro di maggiori investimenti in verde pubblico

95,4 milioni di euro = 2,3% dei 4,1 miliardi di euro di valore produzione florovivaistica nazionale

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