ACCORDO SMOG, PROVVEDIMENTI CONCRETI SOLO DAL 2018 E ZERO FONDI

stefano

TORINO – L’accordo anti smog del bacino Padano è un “semaforo” allargato, una misura emergenziale già sperimentata in Piemonte con modesti risultati dovuti a limiti troppo blandi. I blocchi del traffico previsti dal testo sono sì più incisivi, ma manca un’azione preventiva già per l’autunno 2017 come richiesto dal Movimento 5 Stelle. E’ necessario il blocco dei diesel euro 3 inizi già quest’anno e non nel 2018.

Inoltre continua a mancare un’alternativa concreta al mezzo privato. Serve un piano di investimenti per il trasporto pubblico, altrimenti si rischia la paralisi mettendo in difficoltà i cittadini. Pensare di risolvere il problema bloccando soltanto i veicoli privati sarebbe miope: impossibile pensare che ulteriori cittadini scelgano di abbandonare il mezzo proprio in mancanza di un’alternativa concorrenziale.

Gruppo regionale M5S Piemonte

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