ACCORDO SMOG, PROVVEDIMENTI CONCRETI SOLO DAL 2018 E ZERO FONDI

TORINO – L’accordo anti smog del bacino Padano è un “semaforo” allargato, una misura emergenziale già sperimentata in Piemonte con modesti risultati dovuti a limiti troppo blandi. I blocchi del traffico previsti dal testo sono sì più incisivi, ma manca un’azione preventiva già per l’autunno 2017 come richiesto dal Movimento 5 Stelle. E’ necessario il blocco dei diesel euro 3 inizi già quest’anno e non nel 2018.

Inoltre continua a mancare un’alternativa concreta al mezzo privato. Serve un piano di investimenti per il trasporto pubblico, altrimenti si rischia la paralisi mettendo in difficoltà i cittadini. Pensare di risolvere il problema bloccando soltanto i veicoli privati sarebbe miope: impossibile pensare che ulteriori cittadini scelgano di abbandonare il mezzo proprio in mancanza di un’alternativa concorrenziale.

Gruppo regionale M5S Piemonte



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi