Aosta festeggia in piazza l’arrivo del nuovo anno

Aosta – La notte di San Silvestro, quest’anno, sarà tutta speciale. Ad Aosta, in piazza Chanoux, nel cuore della città, l’anno nuovo sarà salutato da un doppio concerto di due delle formazioni valdostane più amate di sempre: L’Orage e Philippe Milleret e la sua band. Un Capodanno diverso, pensato per permettere alla Valle d’Aosta di riscoprire il piacere di festeggiare in un luogo pubblico, tutti insieme accompagnati dalla musica e dall’allegria verso il nuovo anno. L’evento Festa di Capodanno 2018 è sostenuto dall’Amministrazione regionale, per il tramite dell’Assessorato dell’Istruzione e cultura e della Presidenza della Regione, e dal Comune di Aosta.

Da un lato la modernità e dall’altra la tradizione – dice l’Assessore regionale all’Istruzione e Cultura Emily Rini -. Abbiamo voluto abbinare questi due elementi per offrire al pubblico valdostano un momento di festa originale, culturale e legata alle radici del nostro territorio. Crediamo che il Binomio L’Orage-Milleret sia l’espressione dell’evoluzione artistica dei nostri giovani. E siamo sicuri che la loro musica saprà coinvolgere tutti coloro che sceglieranno di essere in piazza ad Aosta, aspettando l’anno nuovo.

Con l’intenzione di lanciare, durante il periodo natalizio, iniziative sul territorio che possano essere da volano per l’immagine e per l’economia della Valle d’Aosta – dichiara il Presidente della Regione Laurent Viérin – abbiamo voluto promuovere, come Regione momenti di spettacolo e cultura, in diverse località. Tra questi un evento ad Aosta, per dare spazio agli artisti valdostani, accanto ai tanti momenti organizzati in Valle d’Aosta, con l’obiettivo di differenziare così l’offerta, nei contenuti, come per il Capodanno al Forte di Bard e per gli eventi natalizi a Chậtillon e Saint-Vincent.

Per Aosta – commenta la Vicesindaco di Aosta, Antonella Marcoz – quella dell’ultimo dell’anno sarà una notte da ricordare con grande piacere perché grazie al sodalizio con l’Amministrazione regionale il “Capodanno in piazza” vedrà la presenza di artisti di livello e particolarmente apprezzati dal pubblico, non solo valdostano, come Philippe Milleret e l’Orage.
Il mio augurio è che tutti possano vivere la festa in allegria, animando la città ma senza eccessi e comportamenti pericolosi. A tale proposito, un ringraziamento particolare va fin d’ora a coloro che hanno lavorato, e lavoreranno, per rendere divertente, spensierata ma anche sicura per turisti e residenti la notte di Capodanno, in primis le Forze dell’Ordine, la Questura e gli agenti della Digos.

Dopo nove anni di concerti live e straordinarie partecipazioni come quelle agli eventi del Primo Maggio 2014, in diretta tv, e all’Arena di Verona 2015, L’Orage si appresta a lavorare sul nuovo album. Dopo Macchina del tempo, lavoro del 2016, un nuovo disco vedrà la luce nel 2018. La capacità della band di portare in mondi immaginari, attraverso un sound fuori dal comune che unisce le sonorità antiche di ghironda, organetti, cornamuse a quelle contemporanee di chitarre, basso e batteria, rende il gruppo valdostano un fenomeno in crescita nel panorama musicale italiano grazie alla varietà dei suoni e di testi originali e mai banali. Suoni e testi che trasformano tutto in una festa, trascinante e divertente. L’Orage ama definire la propria musica il rock delle montagne, in omaggio alle radici valdostane della band. Il gruppo è nato nel 2009 dalla collaborazione tra il cantautore Alberto Visconti e i fratelli Rémy e Vincent Boniface. A Musicultura 2012, il più importante evento del genere canzone d’autore in Italia, L’Orage ha vinto il primo premio assoluto, la Targa della Critica e il premio per la Migliore Musica con la canzone Queste Ferite sono Verdi.

Philippe Milleret racconta, con le sue canzoni, storie e tradizioni della sua terra d’origine. L’esperienza maturata negli anni, insieme all’amore e al forte senso di appartenenza alla propria terra ha permesso al cantautore – che ama definirsi campagnard – la pubblicazione del primo album nel 2009, l’Istouère di campagnar è le tèn de sa viya, contenente nove brani inediti folk, country e blues in patois. Il secondo album, Movida, è datato 2012; il terzo, Dzenta Vallaye, contenente 7 brani in patois e in tre in italiano. Milleret, con la sua Folk’n Roll Band, si è esibito in più di cento concerti tra Valle d’Aosta, Piemonte, Haute-Savoie, in Francia, e Valais, in Svizzera. La musica del cantautore spazia dal country, al blues, dal rockabilly al folk and funky cantato in patois e in italiano integrata da classici rock’n roll anni 50. E’ stato ospite, per tre volte, dell’Aosta sound fest. Nel 2013 ha creato l’Associazione Culturale Patoué eun Mezeucca con l’obiettivo di riunire i cantautori patoisan sotto un’unica bandiera.



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