Asti Teatro 39 “guarda alla sua storia e si proietta verso il futuro”

Cirque Funambulique (Foto M. Andruetto)

Asti Teatro 39 “guarda alla sua storia e si proietta verso il futuro”: con queste parole Emiliano Bronzino, nuovo direttore artistico, presenta il festival che fino al 2 luglio animerà Asti con un ricco cartellone di 39 spettacoli, suddivisi in due sezioni: “Nuove Visioni” e “Asti Teatro per la città”. La prima mette al centro la nuova drammaturgia con 19 spettacoli, tra i quali i vincitori ex aequo del Premio UBU 2016 “Amore” di Scimone e Sframeli e “Geppetto e Geppetto” di Tindaro Granata, spettacoli apprezzati dalla critica come “Polvere” di Saverio La Ruina, “Milite ignoto” di Mauro Perrotta e “Napucalisse” di Mimmo Borrelli, produzioni di giovani compagnie come Generazione Disagio e Carrozzeria Orfeo, e le prime nazionali “Farsi silenzio” di Marco Cacciola, “La conquista della felicità” di Stefano Pietro Detassis, “Buoni propositi” di Emanuele Arrigazzi” e “Andy Warhol Superstar” di Laura Sicignano. “Alcuni sono artisti che sono già passati da Asti – precisa Bronzino – e che nel corso degli anni tra Scintille e le edizioni passate di Asti Teatro sono stati apprezzati dal pubblico, compagnie che faranno il loro debutto qui ad Asti con prime nazionali, alcune scommesse su cui il Festival vuole puntare. E un minimo comune denominatore: tutte drammaturgie inedite scritte ad hoc per la messa in scena dagli interpreti o dai registi delle compagnie”. La sezione Nuove Visioni è realizzata grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2017 del bando Performing Arts.

La sezione “Asti Teatro per la città” spazia dal nuovo circo, con “Ouverture – Cirque funambolique” della Fondazione Cirko Vertigo e “Xstream” firmato blucinQue, alle contaminazioni musicali di Saba Anglana, Ezza, Temenic Electrik e “Shakespeare the great rapper”, passando per appuntamenti consolidati come Burattinarte.

“Sarà un’edizione che si vuole aprire alla città – spiega Bronzino – e per questo cerca nuovi luoghi di rappresentazione e di incontro per il pubblico, spostandosi nelle piazze e nelle strade per essere un festival di tutti, creando momenti di aggregazione non solo per il pubblico ma per tutta la città. Asti Teatro vuole aprirsi anche al di fuori della città e che per questo cerca strategie di collaborazione con diversi Festival teatrali Piemontesi come Il Festival delle Colline, Teatro a Corte e Vignale Monferrato Festival, non solo per condividere pubblico e comunicazione, ma anche per iniziare a costruire una rete possibile tra le principali rassegne Piemontesi. Ma anche e soprattutto un’edizione che ricerca la sua identità nelle scelte artistiche che la animano”.

Novità del festival sono il biglietto giornaliero a 15 euro che dà diritto all’ingresso a tutti gli spettacoli a pagamento della giornata e la card “Asti Teatro Under 18” che permette a giovani sotto i 18 anni di avere ingressi omaggio per cinque spettacoli. La card è disponibile alla biglietteria del Teatro Alfieri.

Info: 0141.399057-399040 (biglietteria aperta tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 16 e nei luoghi del festival un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni). Il programma completo del festival e tutte le informazioni di biglietteria sono consultabili su www.astiteatro.it

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