Battaglin, bentornato alla vittoria

Santa Ninfa (Valle del Belice) (9/05) – Il veneto Enrico Battaglin (Team Lotto NL-Jumbo) ha ottenuto la vittoria a Santa Ninfa dopo aver perso il duello con Tim Wellens a Caltagirone il giorno prima. L’italiano ha battuto Giovanni Visconti (Bahrain-Merida), che correva nella sua Sicilia, ed ha arricchito il suo palmares al Giro d’Italia con il terzo successo di tappa dopo aver vinto la quarta tappa nel 2013 e la quinta nel 2014. Questo è il suo primo successo da quando è entrato a far parte di una squadra olandese nel 2016. È anche la terza vittoria italiana di tappa su cinque quest’anno.

Rohan Dennis (BMC Racing Team) ha conservato la Maglia Rosa per il quarto giorno consecutivo alla vigilia del primo arrivo in salita del Giro sull’Etna.

LE PILLOLE STATISTICHE

Tre vittorie italiane nelle prime cinque tappe in questo Giro, evento che non si verificava dal 2009, quando Alessandro Petacchi vinse la 2^ e 3^ tappa e Stefano Garzelli la 4^.
Terza vittoria al Giro per Enrico Battaglin dopo Serra San Bruno 2013 ed Oropa 2014.
11° podio di tappa al Giro per Giovanni Visconti. L’anno scorso fu secondo a Peschici e due anni fa ancora secondo a Cividale del Friuli. Il suo ultimo successo al Giro arrivò a Vicenza nel 2013.
Primo podio al Giro per Jose Gonçalves. L’ultima vittoria portoghese al Giro giunse nel 1989 in Sicilia, sull’Etna (sede di arrivo domani): il vincitore fu Acacio da Silva, unico vincitore portoghese nella storia del Giro (5 successi di tappa).
Rohan Dennis ha conquistato la 27^ Maglia Rosa per l’Australia. Il conteggio di maglie da leader nei Grandi Giri per l’Australia tocca quota 70: 27 al Giro, 34 al Tour e 9 alla Vuelta. Il primo australiano a vestire la maglia di leader in un Grande Giro fu Phil Anderson a Saint-Lary Soulan nel 1981 (30 giugno, Tour de France).

Il vincitore di tappa Enrico Battaglin ha dichiarato: “Dopo la mia seconda vittoria al Giro d’Italia nel 2014, non sono stato consistente nei risultati come avrei voluto. Nel 2015 ho avuto un brutto incidente da cui non mi sono mai completamente ripreso. Nel 2016 ho fatto un buon Giro al servizio di Steven Kruijswijk che era ancora in testa a due giorni dalla fine. Ogni Giro che ho fatto è stato positivo, mi mancava solo una vittoria personale negli ultimi quattro anni. Ho combattuto per tornare al mio miglior livello. Ieri ho commesso un piccolo errore nel finale ma ho avuto delle buone gambe ed è stato confermato oggi. La tappa di Osimo è simile a quella di oggi… Ci saranno anche tappe di montagna che proverò a vincere andando in fuga”.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi