Carceri: “Solliccianino”, necessario ridefinire una mission

Il Garante regionale dei detenuti Franco Corleone ha visitato la casa circondariale “Mario Gozzini”, l’istituto a custodia attenuata

Firenze – Una struttura per la quale è necessario ridefinire un ruolo, rafforzare l’idea di un progetto. Questo è il giudizio espresso dal Garante regionale dei detenuti Franco Corleone, dopo la visita effettuata alla casa circondariale “Mario Gozzini” a Firenze, meglio conosciuta come “Solliccianino”. Si tratta di un istituto a custodia attenuata, che ospita anche detenuti in regime di semilibertà. Attualmente i detenuti sono 74 (di cui 20 in semilibertà). Come ha spiegato Corleone “questo edificio presenta gli stessi problemi strutturali del vicino Sollicciano: celle fredde, senza acqua calda, senza docce, ascensori fuori uso”. Ma il problema più grande, secondo il Garante, sta proprio nel fatto che non è chiaramente individuato il tipo di detenzione cui si vuole puntare, che il progetto originario si è un po’ perso. “E’ un carcere che, grazie al volontariato e alla Caritas, offre molte attività: ceramica, corsi scolastici, ci sono una biblioteca e una sala di musica – ha detto Corleone -. Ma il disagio dei detenuti si avverte. Occorre riflettere sul significato di un istituto come questo, che ha un senso solo se il suo utilizzo è diverso da quello di Sollicciano che sorge a pochi passi”. (cem)



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi