CDM, Confprofessioni: dignità per i professionisti

Milano. «Un decreto che restituisce dignità ai liberi professionisti». Così il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, ha commentato l’abolizione dello split payment per le prestazioni di servizio rese alla PA dai professionisti, previsto dal decreto dignità, approvato ieri sera dal consiglio dei ministri. «L’incontro della scorsa settimana con il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, ha portato buoni frutti. Avevamo sottolineato l’incongruenza del meccanismo della scissione dei pagamenti che grava sui professionisti, già soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta sul reddito».

«Abbiamo lottato in tutte le sedi per rimuovere un provvedimento creato solo per “fare cassa” e finalmente abbiamo trovato ascolto» ha aggiunto Stella. «Il vicepremier Di Maio è stato di parola: ci aveva assicurato l’abolizione dello split payment e ora dalle promesse siamo già passati ai fatti. Bene così. Certamente l’abolizione dello split payment consentirà adesso agli studi professionali di tornare a investire e a innovare. Se queste sono le premesse» ha concluso Stella «il dialogo avviato con il ministro dello Sviluppo economico potrebbe davvero alleggerire il peso della burocrazia che grava sulle spalle dei professionisti, delle imprese e dei cittadini».



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