CENTOCELLE, TERRINONI (CISL): ESPRIMIAMO DOLORE E PROFONDA INDIGNAZIONE

CENTOCELLE (RM) – “La tragedia dove hanno perso la vita tre sorelle nell’incendio del camper dove vivevano insieme ai genitori e i fratelli, ci addolora e ci indigna profondamente, come uomini innanzitutto, e poi come cittadini di una capitale sempre più indifferente. E siccome ancora non si può avanzare nessuna ipotesi sulle cause, il solo pensare ad una eventuale natura dolosa, ci fa letteralmente rabbrividire”. Così in una nota Paolo Terrinoni, segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti.

“Dove sono le istituzioni, dove è la politica che lascia che bambini di questa età, le vittime avevano tra i 4 e i 20 anni, possano vivere in un camper, senza un tetto, un’assistenza, una casa? Se accadono drammi, tragedie immani come questa significa non solo che viviamo in una capitale rassegnata all’egoismo e all’indifferenza, ma che i nostri modelli di accoglienza sono inadeguati per rispondere a domande di assistenza sempre più numerose e sempre più diversificate. Certi che le forze dell’ordine e la magistratura procederanno celermente per individuare le cause del rogo, riteniamo che contestualmente l’amministrazione e le forze politiche della capitale debbano aprire un immediato confronto per analizzare i nuovi perimetri dell’emarginazione sociale in una metropoli come Roma e l’adeguatezza delle risposte sociali fino ad oggi attivate”.

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