Ciclabilità, da Pd legge monca e senza nuove risorse

Roma, 14 novembre – “Una legge importante, nonostante sia arrivata in Aula a fine Legislatura e che con molta probabilità non sarà votata al Senato: a tre anni dalla sua presentazione, solo oggi il PD l’ha troncata di alcune parti essenziali con l’alibi delle coperture economiche ad esempio bocciando la promozione della mobilità dolce in senso più ampio, l’istituzione obbligatoria presso regioni e comuni dell’ “ufficio della mobilità ciclistica” e quella della “direzione generale per la mobilità ciclistica” presso il Ministero dei Trasporti come cabina di regia per l’attuazione della legge e il monitoraggio del raggiungimento dei suoi obbiettivi. Bocciate anche le proposte che non richiedevano oneri per la finanza pubblica, come le modifiche al codice civile e penale per contrastare il fenomeno del furto di biciclette. Votiamo a favore di questo provvedimento sperando che la maggioranza non perda altro tempo e che questa legge sia approvata immediatamente al Senato in via definitiva. Presto col Governo M5S daremo impulso alla mobilità ciclistica che il PD non ha avuto il coraggio, la libertà e l’ambizione di promuovere”. Così in una nota congiunta i deputati del MoVimento 5 Stelle Diego De Lorenzis e Mirko Busto.



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