CNHI Gruppo ex FIAT Lecce

Alle ore 10.30, si riuniscono a Lecce i rappresentanti dei siti ex Fiat pugliesi

A Lecce Michele De Palma, Fiom Cgil nazionale coordinatore gruppo Fiat, e Giuseppe Cillis, segretario generale Fiom Cgil Puglia

Campagna iniziative per i diritti di questi lavoratori e contro discriminazione premio di risultato

LECCE – In tutta Italia, soltanto i lavoratori di Lecce e Piacenza si sono visti non riconosciuto il premio di risultato dall’azienda CNHI del gruppo ex Fiat (Fca). Una discriminazione duramente denunciata, nei giorni scorsi, dalla FIOM Cgil di Lecce.

“Il Contratto collettivo specifico di lavoro (Ccsl) firmato da Fim Cisl Fismic Uilm Uil Uglm e Aqp, e non dalla Fiom Cgil” – aveva spiegato Annarita Morea, segretaria generale Fiom Lecce – “questi lavoratori hanno già perso una quota del salario strutturato che gli altri metalmeccanici percepiscono (circa 75 euro al mese). Ora, oltre al danno, i lavoratori subiscono la beffa: perché non riescono a prendere un premio di risultato, totalmente variabile, che noi non firmatari del Ccsl non abbiamo potuto monitorare. I sindacati che hanno firmato questo accordo, però, e l’azienda, avrebbero dovuto vigilare affinché venisse erogato il premio a lavoratori che hanno lavorato tutto l’anno facendo anche straordinari. Evidentemente, grazie a un accordo capestro e a un metodo di calcolo farraginoso, il risultato prodotto è stato zero!”.

Come preannunciato, la Fiom Cgil lancia una campagna straordinaria di iniziative in favore di questi lavoratori. Il primo passo è il coordinamento regionale dei rappresentanti di tutti i siti ex FIAT di Puglia che si svolgerà a Lecce alle 10.30, nella sede provinciale della Cgil in via Merine 33. Vi cui parteciperanno Michele De Palma, coordinatore nazionale Gruppo Fiat per la Fiom Cgil e il segretario generale Fiom Cgil Puglia Giuseppe Cillis.

Nella stessa giornata davanti allo stabilimento CNHI (zona industriale di Lecce, via Trancia), ci saranno due momenti di volantinaggio: al cambio turno delle 13.30 e all’uscita del turno centrale (dalle 16 alle 17).

Mercoledì 17, inoltre, parte il programma di assemblee nello stabilimento, dove i lavoratori inoltre si esprimeranno e voteranno la proposta della Cgil di un Nuovo Statuto dei Lavoratori o Carta dei diritti universali del Lavoro. “Una proposta – spiega Annarita Morea – che ha l’obiettivo di portare tutti i lavoratori, dai metalmeccanici ai lavoratori a partita iva, a esprimersi su ciò che li riguarda in termini di equo salario e condizioni di lavoro al fine di riunificare tutto il mondo del lavoro e di eliminare le disuguaglianze tra lavoratori”.

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