Dal 21 dicembre le prevendite per la Stagione d’Opera e Danza del Teatro Alighieri

Si aprono  le prevendite per la Stagione d’Opera e Danza 2017-18 del Teatro Alighieri: un totale di sette appuntamenti che accompagneranno il pubblico da gennaio a marzo fra grandi classici, inaspettate rivisitazioni e nuove produzioni. Mentre il percorso dell’Opera esplora la grande tradizione che dalla fine del Settecento arriva al Novecento con un trittico di compositori amatissimi dal pubblico (Don Giovanni di Mozart, Simon Boccanegra di Verdi, La fanciulla del West di Puccini), il viaggio ideale della stagione Danza è fra Italia e Europa, da una parte con il Junior Balletto di Toscana e Aterballetto (rispettivamente con La bella addormentata e Bliss / Words and Space), dall’altra con il Ballet Preljocaj, che torna dalla Francia con La Fresque, e Introdans, la compagnia olandese per la prima volta all’Alighieri con Hooray for Hans.

Dopo il debutto di La guerra dei topi e delle rane, una produzione originale di teatro musicale con il contributo in scena e in orchestra di ragazzi provenienti da alcune delle più qualificate realtà musicali del territorio, la Stagione d’Opera continua con tre titoli, tutte coproduzioni con importanti teatri italiani. Il Don Giovanni (12 e 14 gennaio) firmato da Giorgio Ferrara, con scene dei premi Oscar Ferretti e Lo Schiavo, continua il percorso della trilogia dapontiana con il Festival di Spoleto e il Teatro di Novara; sul podio dell’Orchestra Cherubini Matteo Beltrami. La fanciulla del West (16 e 18 febbraio), frutto di una cordata co-produttiva tra Italia e Stati Uniti, fa leva su scena minimalista e costumi fedelissimi, curati dal regista Ivan Stefanutti; James Meena guida l’Orchestra della Toscana. Ultimo appuntamento con l’opera, Simon Boccanegra (2 e 4 marzo) arriva all’Alighieri nell’allestimento ideato da Leo Nucci con Salvo Piro, con i costumi di Artemio Cabassi, in buca l’Orchestra dell’Opera Italiana diretta da Pier Giorgio Morandi.

Sul fronte Danza il viaggio dall’Italia all’Europa e ritorno all’insegna della danza contemporanea inizia dalla rilettura di Bella addormentata (20 e 21 gennaio), nuova creazione di Diego Tortelli per il Balletto Junior di Toscana che trasporta la celebre fiaba in una frenetica metropoli per riflettere sulle ossessioni del nostro tempo. Per creare La Fresque (3 e 4 febbraio), Angelin Preljocaj si è ispirato a un antico racconto cinese di grande forza simbolica e poetica, senza banali esotismi; mentre Hooray for Hans! (24 e 25 febbraio) è il tributo della Compagnia Introdans al maggiore coreografo olandese Hans van Manen, in tre coreografie: l’effervescente e colorato Polish Pieces, il giocoso In and Out e l’irriverente Black Cake. Aterballetto (17 e 18 marzo) presenta invece Bliss dello svedese Johan Inger, ispirato dalla musica di Keith Jarrett, e Words and Space del ceco Jiri Pokorny, coreografia su musiche del repertorio barocco che rivela la vulnerabilità e autenticità dell’esperienza individua



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi