Dati e Mercati: giornata di lavoro per i dirigenti del sistema pubblico trentino

L’innovazione basata sui dati è un fattore chiave per la crescita e l’occupazione in Europa. L’importanza dei dati raccolti online o generati dagli oggetti IoT (Internet of Things), la disponibilità di strumenti di analisi dei big data e di applicazioni di intelligenza artificiale oggi sono fattori tecnici chiave per la crescita e lo sviluppo.
Nel 2016 il valore dell’economia dei dati dell’UE ha sfiorato i 306 miliardi di euro, pari ad oltre il 2,2% del PIL dell’UE stessa. Con un tasso di crescita annuo del 9,7%, questo valore è salito a 336 miliardi di Euro, pari all’2,4% del PIL, nel 2017. Mettendo in atto politiche e condizioni legislative favorevoli e incoraggiando opportuni investimenti in ICT, il valore dell’economia europea dei dati può superare la soglia dei 1.000 miliardi di euro entro il 2025, pari al 6% del PIL complessivo dell’UE.

Nessun territorio può permettersi di perdere le potenzialità e le opportunità offerte da queste economie che sviluppano innovazione nei campi più vari: dalla sanità, alla sicurezza alimentare, all’efficienza climatica e delle risorse, ai sistemi di trasporto intelligente, alla sicurezza e al presidio del territorio, alle smart city.
L’economia digitale sta realizzando anche profondi cambiamenti nel panorama delle professioni: nuove figure specialistiche quali il data scientist, data analyst, data architect, sono sempre più richieste nel mondo del lavoro con la conseguente richiesta di competenze nuove e riqualificate per ridurre il gap tecnologico-digitale. Si tratta di una grande trasformazione che pone delle sfide importanti e responsabili a chi si occupa della pianificazione e dell’attuazione di politiche pubbliche per favorire l’incontro fra domanda e offerta di nuovi profili professionali.

Partendo dalle analisi e dai trend descritti nel Report “European Data Market 2018” pubblicato da IDC International Data Corporation per conto della Commissione Europea, e supportati dall’esperienza della scuola di dottorato dell’EIT Digital, i progetti INTERREG OSIRIS e S3-4AlpClusters organizzano per la giornata del 13 giugno due occasioni di lavoro: una sessione mattutina rivolta ai dirigenti del servizio pubblico per un approfondimento su quanto e come il mercato dei dati possa oggi offrire spazi di conoscenza, crescita, coinvolgimento dei cittadini, anche in vista degli appuntamenti per la programmazione locale 2019-2023 e per la programmazione europea 2021-2027, e una sessione pomeridiana rivolta ad imprese, clusters e centri di ricerca che operano in Trentino, parte attiva di questo trend di crescita. E’ importante che le imprese possano offrire il loro contributo nei processi di implementazione di politiche e di azioni per creare contesti favorevoli alla competitività e alle attività imprenditoriali. Obiettivo da condividere è quello di assumere un ruolo attivo e significativo, come ecosistema territoriale, nel raggiungimento del PIL prefigurato per il 2025.
Le attività sono promosse dalla Direzione Generale (progetto Open data in Trentino), dal Dipartimento della Conoscenza e dal Dipartimento Sviluppo economico e lavoro della Provincia autonoma di Trento e sono realizzate in collaborazione con Trentino School of Management, Trentino Sviluppo, HIT ed EIT Digital.



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