Diciotto milioni per Latte Dolce, Santa Maria di Pisa e Sassari 2-Baddimanna

Il Consiglio dei ministri finanzia la seconda tranche del bando delle periferie.
SASSARI  – C’è anche Sassari tra 124 progetti che il Consiglio dei ministri ha finanziato con appositi fondi dedicati al bando per le Periferie urbane. Si tratta della seconda tranche di fondi, circa 800 milioni, dedicati alle amministrazioni locali che ad agosto scorso hanno partecipato al bando. In totale, il governo ha messo a disposizione circa 2 miliardi e cento milioni di euro. A Sassari andranno 16 milioni ai quali si aggiungono circa 2 milioni di euro di cofinanziamento comunale. Il finanziamento consentirà di avviare una serie di interventi nei quartieri periferici di Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Sassari 2 e Baddimanna.
Per ottenere i fondi il Comune ad agosto scorso ha partecipato al bando con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed economico locale, nonché il miglioramento della qualità della vita, la tutela e la valorizzazione del proprio territorio. E per fare questo, Palazzo Ducale ha previsto di impegnare nel progetto due milioni di euro. Si tratta di risorse che in parte arrivano da fondi comunali e in parte si ritrovano già inseriti in altri progetti (Iscol@ e Jessica) che saranno realizzati in aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi. In questo modo l’amministrazione comunale avrà, complessivamente, 18 milioni di euro per la realizzazione dell’intero progetto.
«Con lo stanziamento da parte del governo – commenta il sindaco di Sassari Nicola Sanna – viene premiata la capacità della nostra amministrazione di avere una visione dello sviluppo urbano utile a recuperare finanziamenti per una progettualità frutto di un’attenta pianificazione. Nei prossimi giorni presenteremo alla città la progettualità prevista per il bando. Entro 60 giorni dalla firma del protocollo dovranno essere presentati i progetti definitivi».
Gli interventi – ha fatto sapere l’Anci nazionale – saranno resi ancora più concretI grazie al supporto e alla disponibilità di Cassa depositi e prestiti, attraverso la quale gli enti coinvolti nel progetto potranno accedere in virtù di un fondo che consentirà di sostenere le spese di progettazione degli interventi di riqualificazione, senza oneri per interessi o commissioni. Il 30 maggio prossimo nella sede dell’Anci a Roma è previsto un incontro informativo e formativo gestito da Anci e Cassa depositi e prestiti, per spiegare agli amministratori e ai tecnici le modalità e le condizioni di accesso al Fondo.
Nel progetto presentato dal Comune, elaborato dal Settore Mobilità e infrastrutture, vengono previste cinque azioni. La prima, per la quale si prevede la somma di oltre 6 milioni di euro, è relativa ai flussi della mobilità sostenibile e prevede la realizzazione di piste ciclabili in tutti e quattro quartieri, di stazioni di bike-sharing, percorsi pedonali e parcheggi che hanno l’obiettivo di risolvere i problemi della sosta auto, favorire le percorrenze ciclo-pedonali e incentivare l’uso della metropolitana di superficie e dei mezzi pubblici.

Le seconda azione, per la quale vengono dedicati circa 1 milione e 300 mila euro, si concentra sul tema della socialità e sul sistema delle piazze, in particolare di quelle Dettori e Monteverdi, Paganini e Saragat dove potranno trovare collocazione spaziale e temporale alcune attività condivise.

La terza azione si concentra sul verde urbano e per la quale si stima l’impiego di oltre 800.000 euro. In quest’ambito vengono previste le realizzazioni di giardini tematici, orti urbani con l’obiettivo di creare un vero e proprio progetto di verde pubblico cittadino.

Il recupero del patrimonio pubblico dei quartieri è il punto centrale della quarta azione che si vede destinati oltre 3,5 milioni di euro. Tra gli edifici da recuperare la ex scuola materna di via Cedrino, l’edificio di via Bottego che sino a qualche anno fa ha ospitato l’ex Serd quindi ancora il recupero della scuola media di via Cedrino e quello della scuola primaria di via Bottego.

La quinta è ultima azione è dedicata alle attrezzature collettive, intese come impianti sportivi, arredi urbani e belvedere che comporterà una spesa di oltre 2,5 milioni di euro. In particolare si prevedono interventi per gli impianti sportivi di Latte Dolce, di Santa Maria di Pisa e dello stadio dei pini. In oltre, poiché i quartieri di Sassari 2 e Baddimanna non dispongono di impianti, il progetto prevede il completamento della pista ciclo-pedonale, la realizzazione di uno skate park, di percorsi vita, una pista per mountain bike, una palestra all’aperto, una per arrampicata quindi aree attrezzate per bambini. Per il quartiere di Baddimana, nei pressi di via Solinas, è prevista la realizzazione di un complesso sportivo con due campi da basket, di cui uno al coperto, una palestra all’aperto e un’area per bambini. A integrare il tutto, vengono previsti interventi di “arredo urbano intelligente” e la realizzazione di un punto panoramico.

Andrea Bazzoni



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