Documenti discussi in Aula

Nella seduta del 29 settembre l’Assemblea regionale ha discusso tredici tra mozioni e ordini del giorno. Ne ha approvati sette, mentre tre sono stati respinti e tre ritirati.

Agevolazioni per l’utilizzo di mezzi pubblici

L’Assemblea ha approvato due ordini del giorno – primi firmatari rispettivamente i consiglieri Alfredo Monaco (Scelta di rete civica) e Federico Valetti (M5S) – sulle agevolazioni per determinate categorie di utenti dei mezzi pubblici.

Il primo impegna la Giunta “a istituire un unico abbonamento studenti, nel momento in cui vi sarà l’effettiva uniformazione delle tipologie dei titoli di viaggio a livello regionale , basato su età e frequentazione di un istituto scolastico, e non sulla tratta da percorrere per raggiungere la scuola e – in subordine, qualora non fosse possibile – a eliminare la classificazione ‘turistica’ delle destinazioni quando l’abbonamento ferroviario è richiesto da studenti, in modo da favorire chi già vive in aree disagiate e deve percorrere diversi chilometri per raggiungere l’istituzione scolastica prescelta”.

Il secondo impegna la Giunta affinché “venga esteso alle arre del Piemonte che non ne dispongono il titolo Bip per disoccupati, con costi proporzionali ai chilometri o alle zone usufruite; compatibilmente con le disponibilità economiche vengano uniformati quindi gli abbonamenti per disoccupati disponibili in Regione e armonizzati i costi con quelli degli abbonamenti oggi offerti dalle diverse Province o aziende di trasporto pubblico locale; i titoli di viaggio per disoccupati possano essere nominativi; la durata parta dalla data della prima convalida”.

Per il recupero e la valorizzazione del Castello di Racconigi (Cn)

Approvati anche quattro ordini del giorno – primi firmatari rispettivamente i consiglieri Franco Graglia (FI), Valentina Caputo (Pd), che ha presentato due documenti e Francesca Frediani (M5S) – sul recupero e la valorizzazione del Castello di Racconigi (Cn).

Il primo documento impegna la Giunta regionale “ad assumere iniziative concrete per favorire il potenziamento e la valorizzazione del Castello, valutando in sede di assestamento di bilancio le necessarie risorse finanziarie anche attraverso l’utilizzo dei fondi strutturali”.

I due documenti presentati dal Pd impegnano la Giunta “ad attuare azioni immediate di potenziamento della storica residenza sabauda valutando, in sede di nuova programmazione dei fondi europei Por Fesr 2014-2020, risorse da destinare alla sua valorizzazione; a sollecitare un intervento diretto in merito da parte del Ministero per i Beni e le attività culturali; a prevedere l’integrazione del Castello di Racconigi nell’ambito di ulteriori circuiti di promozione del patrimonio culturale e architettonico del Piemonte” e “a realizzare concretamente il Circuito delle residenze reali del Piemonte tenendo conto, in particolare, dei seguenti obiettivi: valorizzare al meglio le diverse caratteristiche di ogni singola residenza in un’ottica di complessiva promozione del patrimonio storico architettonico e delle potenzialità turistiche del Piemonte; potenziare le sinergie tra le diverse Residenze in modo da consentire la valorizzazione complessiva di tutti i siti che fanno parte del patrimonio paesaggistico e architettonico sabaudo; a dare via a un prodotto turistico fruibile e accessibile da parte del potenziale visitatore, oltre che con contenuto innovativo; a promuovere le residenze reali quali luoghi di cultura, di mostre e di spettacoli in cui l’elevata qualità della vita nel suo complesso ne alimenti l’attrattività dal punto di vista della fruibilità turistica”.

Il quarto documento impegna la Giunta regionale “a elaborare proposte che possano sviluppare le potenzialità del complesso del Castello di Racconigi attraverso adeguati investimenti”.

Disciplinare la pratica dell’eliski sul territorio regionale

L’Assemblea ha – infine – approvato la mozione presentata dalla prima firmataria Silvana Accostato (Pd) sulla necessità di disciplinare la pratica dell’eliski sul territorio regionale.

Il documento impegna la Giunta regionale ad avviare in tempi rapidi un’apposita iniziativa legislativa per la disciplina dell’eliski con gli obbiettivi di normare il fenomeno, ridurre l’impatto che ne deriva e definire adeguati standard di sicurezza”.

Documenti respinti e ritirati

Respinti i documenti presentati dai primi firmatari Alfredo Monaco (Scelta civica) per il contenimento di animali selvatici nocivi, Giorgio Bertola (M5S) per disciplinare l’attività di volo a motore, di Paolo Mighetti per il mantenimento di strutture semplici all’ospedale di Acqui Terme (Al). Ritirato quelli dei primi firmatari Davide Bono (M5S) sulla riorganizzazione della rete ospedaliera dell’area Torino Nord e dei laboratori di emodinamica dell’Asl To3 e Daniela Ruffino (FI) a salvaguardia dell’Ospedale di Ciriè (To).



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