DOPO IL VENETO ANCHE LE MARCHE USUFRUIRANNO DEL CENTRO DI PROTONTERAPIA

La delibera, a firma dell’assessore alla salute Luca Zeni, è stata approvata stamani dalla Giunta provinciale

Il Centro di protonterapia di Trento ospiterà i pazienti della Regione Marche. Lo schema di accordo, che segue quello sottoscritto negli scorsi mesi con il Veneto, è contenuto nella delibera approvata oggi dalla giunta provinciale su indicazione dell’assessore alla salute e politiche sociali, Luca Zeni. L’intesa con la Regione Veneto e le Regione Marche permette al Centro di protonterapia di Trento di ampliare il proprio bacino di utenza, così da gestire al meglio una struttura che per costi non può avere a riferimento il solo territorio provinciale. I pazienti marchigiani potranno così recarsi in Trentino, nel rispetto della convenzione, per curare
patologie tumorali, quali neoplasie cerebrali e della base cranica e della colonna vertebrale, carcinomi adenoideo-cistici delle ghiandole salivari, neoplasie primitive e secondarie del fegato, tumori orbitali, neoplasie dei seni paranasali, sarcomi dei tessuti molli e dell’osso, re-irradiazioni per tumori cerebrali, della colonna, torace, addome e della pelvi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi