ELEZIONI. DELL’ORCO (M5S) LANCIA LA CAMPAGNA VOTA CANDIDATO D.O.M.

Il deputato Michele Dell’Orco, candidato M5S per le prossime elezioni del 4 marzo nel collegio uninominale di Sassuolo, lancia la campagna “Vota candidato D.O.M.” ovvero candidato origine modenese, parafrasando il marchio di qualità DOC dei vini. “Sono assolutamente indignato –dichiara il deputato – dall’infornata di paracadutati arrivati in Emilia ed in particolare a Modena a rubare voti. La scelta sbagliata delle candidature fatta da PD e centrodestra non è solo una questione interna ai partiti ma comporta una manipolazione della classe dirigente del Paese ed è una questione di rappresentanza dei territori e di rispetto dei cittadini. Dopo la romana Lorenzin e il ministro per il Mezzogiorno De Vincenti per il PD anche il centrodestra –aggiunge il candidato – ha fatto la sua mossa e invia a Modena la sconosciuta tarantina Lucaselli e Vittorio Sgarbi, l’uomo che si sposta dove tira il vento. Mi sento un po’ un animale in via di estinzione: tra le grandi forze politiche sono praticamente l’unico modenese di Formigine candidato nel collegio di Sassuolo”.

“Ecco perché invito a votare un candidato di origine modenese. Per origine modenese –spiega il pentastellato- ovviamente non intendo per forza nato e cresciuto a Modena ma almeno residente, una persona che abbia fatto dei nostri territori la sua casa e che quindi dia garanzia di difenderli e proteggerli. La campagna vota Candidato DOM non è campanilismo è un grido di allarme contro l’assurdità di questa legge elettorale che in pratica impone ai cittadini una firma in bianco. PD e maggioranza non si sono accontentati di scrivere una legge elettorale senza preferenze e con liste bloccate ma hanno stilato delle liste assurde pretendendo che i cittadini vadano a votare per eleggere persone che non si conoscono sul territorio e che non danno la garanzia di avere un portavoce del territorio in parlamento”.

“Alla presa in giro delle candidature di sconosciuti al territorio si aggiunge quella dei candidati riciclati, passati con agilità dal centrodestra al centrosinistra e viceversa. Tra questi non solo la Lorenzin ma anche la tarantina Lucaselli che –chiarisce il deputato – nel 2010 si candidò alle regionali pugliesi per Vendola con il PD e ora viene riciclata dalla Meloni per il Centrodestra. Il Movimento 5 Stelle è l’unica forza politica che non ammette questa presa in giro e sono sicuro che siano tante le persone che apprezzano la differenza. Votare M5S è dunque garanzia di qualità D.O.C…anzi D.O.M.!”



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