Elezioni politiche ,l’estrazione in seduta pubblica degli scrutatori di seggio

L’assessore ai Servizi elettorali, demografici e statistici Angelo Tomasicchio rende noto che mercoledì 7 febbraio, ore 16.30, presso i locali dell’Ufficio elettorale in corso Vittorio Veneto 4, piano terra, la Commissione consiliare elettorale del Comune di Bari procederà alla nomina degli scrutatori di seggio elettorale per le elezioni politiche del 4 marzo 2018, ai sensi dell’art. 6 della legge 8 marzo 1989, n. 95.

La nomina si svolgerà tramite estrazione in seduta pubblica e avverrà attraverso il calcolo di un algoritmo elaborato dalla software house del Comune di Bari. Sulla base di quanto deliberato dalla Commissione e in considerazione del numero di scrutatori previsti nella composizione dell’ufficio elettorale di sezione ordinaria (pari a quattro), le modalità di sorteggio sono le seguenti:

– il 25% degli scrutatori sarà estratto tra gli iscritti all’albo degli scrutatori del Comune di Bari e all’elenco “disoccupati e/o inoccupati” fornito dalla Città Metropolitana di Bari – servizio Politiche del Lavoro;

– il 25% degli scrutatori sarà estratto tra gli iscritti all’albo degli scrutatori del Comune di Bari e all’elenco “disabili” fornito dalla Città Metropolitana di Bari – Servizio Politiche del Lavoro;

– il 50% degli scrutatori sarà estratto tra gli iscritti all’albo degli scrutatori del Comune di Bari.

Inoltre, saranno esclusi dal sorteggio gli iscritti all’albo degli scrutatori del Comune di Bari che alla data della consultazione abbiano compiuto il 65° anno di età. Nel sorteggio, infine, sarà garantito il rispetto della parità di genere per ogni ufficio di sezione e rispettato il “criterio di distanza”, cioè quello secondo cui i componenti di ogni ufficio di sezione sono sorteggiati nella rispettiva “ex Circoscrizione” di appartenenza, nei limiti del numero delle nomine da effettuare per ogni seggio elettorale.

“La città di Bari è tra le poche grandi città a servirsi di un processo che tenga conto principalmente delle fasce più deboli per la composizione delle sezioni elettorali – commenta Angelo Tomasicchio -. Oltre a confermare il criterio delle pari opportunità con la presenza di due donne e due uomini per ciascun seggio elettorale, abbiamo voluto ripetere quanto già sperimentato in occasione del referendum costituzionale, dando priorità ai cittadini estratti dagli elenchi dei disoccupati e degli invalidi del Centro per l’Impiego di Bari. In questo modo, più di 700 persone saranno impiegate per le operazioni di voto. Un’iniziativa resa possibile grazie al lavoro prezioso degli uffici elettorali del Comune e del Centro per l’Impiego di Bari e alla collaborazione dei consiglieri comunali che compongono la commissione elettorale, Pietro Albenzio, Michele Caradonna, Michele Picaro, Massimo Maiorano, Nicola Sciacovelli e Filippo Melchiorre”.



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