Enogastronomia: ecco la targa di qualità per la ristorazione fiorentina di eccellenza

Presentato oggi il riconoscimento “Seal of Approval”. Domani la premiazione di “Ma-donna fiorentina, mangiare donna”. Eugenio Giani: “Un ottimo modo per valorizzare la cucina made in Tuscany“

Firenze – Una targa per promuovere l’eccellenza nella enogastronomia fiorentina. Si tratta di “Seal of Approval”, un riconoscimento ideato dall’Associazione cuochi fiorentini che è stata presentato questa mattina. Alla presentazione hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, il presidente dell’Associazione cuochi fiorentini Angelo Mazzi, e i segretari dell’associazione Daniele Raddi e Caterina Bonechi.

“Seal of approval” ha l’obiettivo di promuovere la ristorazione di eccellenza. Si tratta, hanno spiegato gli addetti ai lavori, di una nuova metodologia di qualificazione. La selezione delle attività andrà di pari passo con la qualificazione dei produttori e dei loro prodotti che riporteranno il medesimo marchio. “L’idea – ha spiegato ancora Angelo Mazzi – è di unire sotto un marchio comune ristorazione e produzione, lasciando intatta l’immagine di ognuno, ma così da creare un connubio indissolubile tra le due realtà”.

Il presidente del Consiglio regionale ha tenuto a sottolineare come “sia indubbio che lo sforzo che facciamo per il made in Italy, per rimarcare l’identità dei luoghi e la qualità dei prodotti, trovi la sua espressione più naturale in cucina”.

“Attraverso questa targa e il sistema di identificazione della qualità – ha spiegato ancora Giani – si è trovato il modo di valorizzare la cucina made in Tuscany e i migliori interpreti che essa può avere nei locali e nei ristoranti fiorentini”.  La cucina fiorentina, ha ricordato Giani,  ha una storia gloriosa, dal Medioevo alla “Congregazione dei cuochi” attiva nel 1500, dall’opera degli abili cucinieri che Caterina de’ Medici condusse con sè in Francia, nel 1533, quando andò in sposa a Enrico d’Orléans, fino all’illuminismo  di Pietro Leopoldo. Ma è anche una cucina “che sa continuamente rinnovare se stessa”.

Nell’occasione è  stato presentata anche l’edizione 2015  del premio internazionale “Ma-donna fiorentina, mangiare donna”, promosso dall’associazione Cuochi fiorentini, dal sodalizio delle Lady Chef di Firenze e dalla Commissione permanente di MaDonna Fiorentina (mangiar donna) con il patrocino del Consiglio regionale della Toscana. Il riconoscimento viene attribuito a donne che si sono distinte nel settore eno-gastronomico in tutto il mondo. Il nome delle vincitrici sarà reso noto durante la cerimonia di premiazione fissata per domani, venerdì 27 novembre, alle ore 15 nella sala Gonfalone di palazzo Panciatichi, in via Cavour 4 a Firenze. Alle 16.45 è prevista inoltre una visita alla galleria Palatina e al “cucinone” di Boboli, mentre alle 20 è prevista una cena di gala presso il ristorante “Da Lino”. (cem)

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