Fadiesis Accordion Festival: ultimi appuntamenti con sconfinamenti molto speciali

Nuova Orchestra da camera Ferruccio Busoni​, direttore Masimo Belli
Gianni Fassetta, fisarmonica, Lucio Degani, violino, Francesco Ferrarini, violoncello​

La trilogia sulla migrazione all’interno del Fadiesis Accordion festival, realizzato da Fadiesis col sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone, Provincia di Pordenone e Bcc pordenonese, si conclude con un veneto speciale, il 3 novembre, alle 20.45, nella Grotta di San Giovanni d’Antro a Pulfero (in caso di pioggia Sala consiliare di Pulfero). Qui troverà perfetta e suggestiva ambientazione il concerto-racconto-immagine “Lacrime nere”, scritto a due mani da Ferruccio Clavora e Romeo Pignat e tratto dall’omonima pubblicazione. Realizzato con la collaborazione del Circolo Culturale Menocchio e dell’Istituto Slavia Viva, lo spettacolo esplora il rapporto tra il declino di un piccolo popolo (la Slavia friulana) schiacciato da “superiori logiche” geopolitiche e la conseguente emigrazione verso le miniere del Belgio, pianificata a monte da un Protocollo tra due Paesi fondatori dell’Europa, firmato con “larghe intese” contro la dignità dell’uomo. Il flauto di Yuri Ciccarese e la fisarmonica di Gianni Fassetta accompagneranno le voci di Massimo Somaglino e di Graziella Qualizza, nell’arcaico scenario della grotta.

Fadiesis Accordion Festival prosegue a Pordenone, sabato 4 novembre, nel Convento di San Francesco alle 18, con concerto per due fisarmoniche e orchestra d’archi a cura del conservatorio di Matera, consolidando così il rapporto di amicizia culturale tra il Friuli Venezia Giulia e la Basilicata, avviato già da alcuni anni, che ha visto il Fadiesis Accordion Festival fare tappa nella città dei sassi. E se fin’ora è stata Pordenone ad andare a Matera (Capitale Europea della Cultura 2019), per la prima volta Matera viene a Pordenone. E lo fa con grande entusiasmo e partecipazione., tanto che saranno circa 25 i giovani studenti a dare vita a un concerto, inno all’amicizia e allo scambio culturale, che arricchisce e fa crescere.

E gli Sconfinamenti culturali proseguono anche domenica 5 novembre, giornata conclusiva del festival, con un doppio concerto, un omaggio ad Astor Piazzolla, che vedrà il gemellaggio tra Trieste e Pordenone e tra il FadiesisAsccordion Festival e la Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni” diretta dal maestro Massimo Belli. Al mattino il concerto sarà a Trieste, alle 11 al Museo Revoltella nell’ambito delle mattinate Musicali internazionali, al pomeriggio alle 18 a Pordenone, nell’Auditorium Concordia. Stesso programma, volto a celebrare la straordinaria eredità di Astor Piazzolla, capace di portare il mantice oltre i confini della tradizione popolare entro i quali era stato relegato, scrivendo con le sue innovative composizioni un capitolo fondamentale della storia della musica del Novecento. E stessi interpreti: Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, Gianni Fassetta alla fisarmonica, ​Lucio Degani al violino, ​
Francesco Ferrarini al viol​oncello​
, direttore Massimo Belli. Per l’occasione sarà eseguita anche una Rapsodia del compositore contemporaneo Paolo Pessina.



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