Ferrovia del Brennero, positivo confronto fra i territori coinvolti, da Verona a Monaco

Periodica riunione della Commissione tecnica della Comunità di azione ferroviaria del Brennero
TRENTO – Lo stato di avanzamento dei lavori è stato al centro della riunione della Commissione tecnica della Comunità di azione ferroviaria del Brennero, che si è riunita presso il palazzo della Provincia autonoma di Trento sotto la presidenza dell’assessore alle infrastrutture Mauro Gilmozzi, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture e mobilità Raffele De Col.
“Abbiamo registrato – ha detto l’assessore Gilmozzi – una grande sintonia tra i rappresentanti dei territori interessati dall’opera, da Verona a Monaco di Baviera; in particolare per quanto riguarda la volontà di attuare tutte le iniziative possibili per condividere con le comunità gli scenari e le opportunità che si aprono grazie a questa nuova infrastruttura che è destinata a cambiare le modalità di svolgimento del traffico”.

Alla riunione era presente anche Ezio Facchin, Commissario straordinario di Governo per le opere di accesso al Tunnel del Brennero, che ha evidenziato come la sfida oggi sia quella del trasferimento modale, da realizzare anche attraverso un’attenta analisi dei flussi e dell’evoluzione del traffico.

Per quanto riguarda lo stato di avanzamento del corridoio del Brennero si è fatto il punto sui lavori che riguardano gli accessi a nord, fino a Monaco, e a sud, da Fortezza a Verona, e per quanto riguarda la Galleria di Base del Brennero. “Siamo molto soddisfatti per come l’attività sta proseguendo”: ha aggiunto l’assessore Gilmozzi.

Durante l’incontro si è parlato anche del progetto “BrennerLec”, che è finanziato dal programma LIFE 2014-2020 per l’ambiente e il clima della Commissione Europea e che si pone l’obiettivo di creare un “corridoio a emissioni ridotte” (LEC – Lower Emissions Corridor) lungo l’asse autostradale del Brennero, tra Bolzano e Rovereto. Capofila è la società A22.
La Provincia partecipa attraverso l’Agenzia provinciale della protezione dell’ambiente che si occuperà del monitoraggio ambientale, per misurare le concentrazioni in atmosfera dei principali inquinanti al fine di quantificare l’impatto delle misure adottate sulla qualità dell’aria. 
(lr)

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