FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI

Giornata mondiale della Libertà della Stampa prosegue il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI

Seconda edizione

Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.

Triennale di Milano, 2-7 maggio 2017
MILANO – Nella Giornata mondiale della Libertà della Stampa, prosegue alla Triennale di Milano il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI, manifestazione pensata per sensibilizzare tutta la cittadinanza al tema sempre più centrale dei diritti umani spesso violati anche vicino a noi.

Il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI, nella sua seconda edizione, vuole attirare l’attenzione sulla libertà d’espressione, sapendo che si tratta di un problema articolato, sempre più grave, come dimostrano le chiusure di giornali e le incarcerazioni di giornalisti, i vincoli imposti agli artisti e le abiure chieste agli scrittori, i limiti sollecitati per il web e i social network, accusati di fomentare odio e bullismo.
Il festival prevede incontri con gli studenti, organizzati con la collaborazione del CIDI (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), proiezioni di documentari selezionati da Sole Luna Doc Film Festival, e una selezione di lungometraggi scelti da Vanessa Tonnini, programmer e direttrice artistica del Festival Rendez-Vous, dedicato al nuovo cinema francese. E, ancora, mostre, convegni, dibattiti e dialoghi con intellettuali e studiosi italiani e internazionali.

Il Festival celebra la Giornata mondiale della Libertà della Stampa già dalla mattina con la proiezione del film Fortapàsc di Marco Risi e il dibattito con Arzu Geybulla giornalista azera, Paolo Borrometi giornalista minacciato dalla mafia, Luka Zanoni direttore Osservatorio Balcani-Caucaso. In un’altra sala saranno proiettate le video-inchieste di Giorgio Fornoni, Intervista a Anna Politkovskaja e Il calvario ceceno, con interventi dei giornalisti Giorgio Fornoni, Amalia De Simone, Andrea Riscassi, Laura Silvia Battaglia, Lorenzo Frigerio.

Insieme a FNSI e Articolo21 il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI organizza il convegno IL PERICOLO NON DOVREBBE ESSERE IL MIO MESTIERE. IL GIORNALISMO TRA CENSURE, MINACCE E GUERRE. Interverranno Giuseppe Giulietti Presidente FNSI, Rino Rocchelli e Elisa Signori genitori del fotoreporter Andy Rocchelli ucciso nel conflitto ucraino, Alessandra Ballerini avvocato, Anna Cataldi giornalista e scrittrice, Nadia Azhghikina Federazione Europea dei Giornalisti, Ahmet Insel giornalista turco, Paolo Borrometi e Amalia De Simone giornalisti minacciati dalla mafia,  Anna Del Freo FNSI, Gabriele Dossena Ordine Giornalisti della Lombardia, Paolo Perucchini Associazione Lombarda dei Giornalisti.

Al termine del convegno si potrà visitare la mostra “Dall’ultimo fronte. L’Ucraina di Andy Rocchelli e Andrej Mironov.” delle ultime foto di Andy Rocchelli, ucciso il 24 maggio 2014 insieme ad Andrej Mironov mentre documentavano la guerra in Ucraina.   Nonostante la delicatezza delle indagini tuttora in corso, la famiglia Rocchelli ha dato il suo consenso all’allestimento di una mostra che rende pubbliche alcune immagini recentemente trovate in una scheda della macchina fotografica usata da Andy Rocchelli.

Sempre nel pomeriggio prosegue la programmazione della sezione DOC con la proiezione  dei documentari selezionati da Sole Luna Doc Film Festival: The black sheep di Antonio Martino (Italia 2016, 72′), P.E. Class di Jahar Salebi (Iran 2015, 15′), Kolwezi on Air di Idriss Gabel (Belgio 2016, 70′). Alle ore 21: See You in Chechnya di Alexander Kvatashidze (Georgia 2016, 69′) e  Alone Among the Taliban di Mohsen Eslamzadeh (Iran 2016, 65′).

Per la sezione BOOK interverranno sui “Diritti umani e petrolio. Il caso Azerbaijan” gli ospiti Arzu Geybulla giornalista azera e Elena Gerebizza di Re:Common – associazione curatrice del graphic novel L’alleato azero.

Alla sera proiezione del film The train of salt and sugar di Licinio Azevedo (Première italiana), presentato da Raffaele Masto, giornalista e scrittore esperto d’Africa. Tratto dal suo romanzo omonimo, il nuovo film del veterano del cinema africano Licínio Azevedo è un African Western ad alta tensione sull’amore ai tempi della guerra.

Il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio della Presidenza della Camera dei deputati, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Città Metropolitana di Milano, del Comune di Milano, dell’Ordine degli Avvocati di Milano e di Amnesty International. Il comitato di coordinamento e direzione è composto da Paolo Bernasconi, Giancarlo Bosetti e Danilo De Biasio, che ne è direttore.
L’ingresso al Festival dei Diritti Umani è libero, fino ad esaurimento posti.

Il programma completo del festival è sul sito  www.festivaldirittiumani.it.

Il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio della Presidenza della Camera dei deputati, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Città Metropolitana di Milano, del Comune di Milano, dell’Ordine degli Avvocati di Milano e di Amnesty International. Il comitato di coordinamento e direzione è composto da Paolo Bernasconi, Giancarlo Bosetti e Danilo De Biasio, che ne è direttore.

www.festivaldirittiumani.it – Facebook | Festival dei Diritti Umani – Milano

Clara Rizzitelli



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