FURBETTI CARTELLINO: 50 INDAGATI COMUNE DI PIACENZA

lavoro

CODACONS: ASSENTEISMO DIFFUSO, NON RIGUARDA SOLO IL SUD ITALIA

SUBITO LICENZIAMENTI E AZIONI DI RECUPERO DELLE RETRIBUZIONI INGIUSTAMENTE PERCEPITE 

L’assenteismo sul lavoro è un fenomeno diffuso e non circoscritto solo agli uffici pubblici del sud Italia. Lo afferma il Codacons, commentando il caso dei 50 dipendenti del Comune di Piacenza indagati con le accuse di falso e truffa perché timbravano il cartellino in ufficio per poi uscire per andare in palestra o a fare la spesa.

“E’ evidente come il fenomeno dei furbetti del cartellino sia incredibilmente diffuso, una pratica illecita divenuta oramai un malcostume, ma che produce danni immensi alla collettività – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – I dipendenti che si assentano dal lavoro per svolgere attività private, oltre a commettere reati, producono un danno economico ai cittadini, perché non erogano servizi e percepiscono indebitamente gli stipendi. Per tale motivo chiediamo ora licenziamenti nei confronti dei responsabili di illeciti e l’avvio delle doverose azioni di recupero delle retribuzioni intascate dai lavoratori senza lavorare” – conclude il presidente Codacons.

 

QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO?
CONDIVIDILO SUI SOCIAL, VIA MAIL E WHATSAPP

Devi essere autenticato per inviare un commento Login

Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.