Giornata Olimpica: Giani, Babacar merita il premio ‘come uomo’

Il presidente del Consiglio alla manifestazione in Auditorium: “Qui l’eccellenza dello sport fiorentino”

Firenze – Settantuno premiati. Settantuno che sono l’eccellenza dello sport fiorentino, di una provincia che, dati alla mano, è prima in Italia per società sportive attive nel territorio. Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale, apre la 39° Giornata Olimpica a Firenze nell’Auditorium di palazzo Panciatichi, affiancato dagli assessori allo sport di Firenze ed Empoli, Andrea Vannucci e Fabrizio Biuzzi. Davanti a loro una sala piena di atleti, di giovani e famiglie, di autorità civili e militari, a testimoniare un mondo forte, di passione e di valori. Una platea che, in apertura della manifestazione, osserva il silenzio per le vittime di Francia, sciolto in un grande, sentito applauso. Del resto, ricorda ciascuno degli interventi istituzionali, nel buco nero dell’odio assassino c’era anche uno stadio, c’era lo sport.

Poi si apre il momento delle premiazioni. “E’ la serata più faticosa e la più bella”, dichiara Giani, arrivato insieme a Khouma El Babacar, accolto da una ressa di giornalisti e fotografi. Al giocatore ventiduenne, che da nove è a Firenze, va il premio “Atleta dell’Anno” 2015, il primo dei tre premi speciali assegnati dal Coni. Il riconoscimento gli spetta “come uomo”, spiega Giani. Babacar “E’ il simbolo di un ragazzino che è venuto a Firenze e qui si è identificato nella città; oggi lo sentiamo un grande, che è espressione di multiculturalità e bellezza di questa città che parla al mondo”. Il giocatore ringrazia, qui ha avuto l’opportunità di crescere e di giocare. Bloccato all’ingresso dai giornalisti, dice: “Sono stato contentissimo quando mi hanno informato che del premio, li ringrazio”.

Il secondo premio, come “Realtà Sportiva dell’Anno”, è per la ADS Canottieri Firenze. Accolta dagli applausi della platea, la società merita il riconoscimento anche “per il presidio in riva d’Arno”. La sua attività e la sua storia, così come per la Rari Nantes, “significano lo sport fiorentino” precisa Giani, che tributa una speciale menzione alla Florence Dragon Lady. Terzo premio per la “Squadra dell’Anno”, al Calcio A5 Femminile dell’Isolotto.

Consegnati anche riconoscimenti speciali “Coni Firenze 2015”. A Ivan Pieri, dirigente sportivo della società Sempre Avanti Juventus Firenze, attiva dal 1904 nell’ambito della lotta libera e greco-romana, simbolo “del lavoro di tante persone che non appariranno mai con la medaglia al collo, ma che sono fondamentali per la tenuta dello sport”. Riconoscimento poi per Giada Cavataio, pattinatrice che ha raggiunto i massimi livelli nel pattinaggio artistico a rotelle, e per l’Associazione Maria Nisticò di Scandicci, come “soggetto organizzatore dell’evento sportivo dell’anno”. Il Premio, ha ricordato Giani, è divenuto “uno dei più rappresentativi della provincia nella valorizzazione delle realtà femminili nello sport”.

La manifestazione ha poi visto la consegna delle croci d’oro e d’argento per società e dirigenti per gli anni 2013 e 2014. Tra questi anche il fiorentino Niccolò Beni, primo caporal maggiore dell’Esercito italiano: “Se lo sport italiano ottiene buoni risultati – ha detto Giani – molto è anche grazie ai gruppi sportivi militari”. (Cam)



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