“GIOSEFFO ZARLINO E LA SCIENZA DELLA MUSICA NEL ‘500 DAL NUMERO SONORO AL CORPO SONORO”

Alla Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia

Cesarino Ruini e Monica Boni presenteranno il libro

Sabato 22 ottobre alle ore 18.00 si terrà, presso i nuovi spazi della Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia in Via Sessi 1/F, la presentazione del libro di Guido Mambella “Gioseffo Zarlino e la scienza della musica nel ‘500 dal numero sonoro al corpo sonoro” pubblicato a maggio 2016 dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia.

Un dialogo, alla presenza dell’autore, con il professor Cesarino Ruini, ordinario di storia della musica medievale e rinascimentale all’Università di Bologna, e con la professoressa Monica Boni, direttrice della Biblioteca Armando Gentilucci dell’Istituto Peri di Reggio Emilia.

Un libro, i cui contenuti appassioneranno sia i cultori di storia della scienza, di musica nonché di arte.

Questo volume, come ha scritto Giulio Cattin, si presenta con caratteri di unicità e grande forza innovativa: “Non conosco nella storiografia italiana della teoria musicale uno scritto che gli possa stare accanto per l’originale solidità d’impostazione, l’ampiezza d’informazione, l’acutezza interpretativa e la ricchezza del materiale, anche di prima mano, proposto al lettore”.

Per la copertina di questo libro è stato scelto un particolare dell’opera dell’artista cremonese Enrico Della Torre “Costruzione” (2011). Il quadro farà parte della mostra personale “Figuratività dell’Invisibile” che la Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO dedica a questo autore e che sarà in corso durante la presentazione del libro.

L’opera di Gioseffo Zarlino, maestro di cappella di San Marco e massimo teorico musicale del Cinquecento, è sempre stata considerata un monolite, un perenne monumento del pensiero, la cui compattezza e coerenza sembrano andare oltre i secoli. Ancora per tutto il Settecento il maestro veneziano è una fonte imprescindibile. L’immensa impresa di una costituzione ab aeterno dell’arte musicale, su basi matematiche e insieme naturali, lo colloca in una sfera senza tempo in cui i martelli di Pitagora risuonano nell’armonia di Rameau. Altra è la prospettiva di questo studio che intende riportare Zarlino nella storia: nel suo originale ampio recupero della tradizione musicale greco-latina, nei rapporti spesso conflittuali con i teorici a lui più vicini, i contemporanei e gli allievi, nel procedere stesso del suo pensiero che, tra le prime e le ultime formulazioni, vede un tale rivolgimento di presupposti, «dal numero sonoro al corpo sonoro» appunto, da rendercelo vivo, problematico e di una irrisolta complessità.

Guido Mambella studia flauto dolce e viola da gamba e, in seguito, clavicembalo. Si laurea in filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sulla scienza musicale di Descartes. Prosegue gli studi a Parigi, presso il centro Alexandre Koyré, curando infine l’edizione del Compendio di musica cartesiano. Questo volume è il risultato delle sue ricerche sulla teoria musicale del Rinascimento.

Seguirà aperitivo.

La personale di Enrico Della Torre “Figuratività dell’Invisibile” e la presentazione del libro di Guido Mambella fanno parte della terza edizione della rassegna “In Contemporanea” che vede l’apertura congiunta della stagione espositiva autunnale in sette gallerie d’arte di Reggio Emilia.

Per informazioni:

2000 & NOVECENTO Galleria d’Arte

Via Sessi 1/F | 42121 Reggio Emilia

Tel. 0522 580143 Fax. 0522 496582

duemilanovecento@tin.it | www.duemilanovecento.it

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