Governo: Tajani al “Corriere della Sera”

Il presidente del Parlamento europeo, nonche’ autorevole esponente di Forza Italia (FI), Antonio Tajani, in una intervista al “Corriere della Sera” esprime la sua preoccupazione per l’eventualita’ di un voto estivo: “Spero che non si vada a votare a luglio. Ve le immaginate la ricadute sull’affluenza? Si rischia un voto falsato”. Il premier incaricato Cottarelli potrebbe tuttavia rinunciare: “Mettiamola cosi’ – continua Tajani – noi abbiamo fiducia nel capo dello Stato: “Se Mattarella decide di sciogliere le Camere, allora la mia speranza e’ che si vada al voto col centrodestra unito”. Anche se potrebbe ripartire in extremis il gioco tra Lega e M5S per formare un governo politico: “La nostra idea non e’ cambiata. Non ci opporremmo alla nascita di un governo M5S-Lega, come abbiamo spiegato nelle settimane passate. Ovviamente, non voteremmo la fiducia a quel governo ma ci limiteremmo a sostenere in Parlamento solo i provvedimenti che ci convincono, quelli che stavano nel programma del centrodestra”. Il presidente segue con apprensione da Bruxelles l’evolversi della situazione italiana. Il commissario tedesco Oettinger e’ nella bufera per l’intervista sugli ‘insegnamenti’ che gli elettori italiani dovrebbero trarre dai mercati in fermento: “Quelle parole erano inopportune. Non c’e’ bisogno di ulteriori precisazioni se non una, la piu’ importante e la piu’ scontata: sono i cittadini italiani che decidono per chi votare, non i mercati”. Lo spread fa paura. La politica non puo’ non tenerne conto: “Ma come si fa a ignorare lo spread che supera quota trecento? Siamo lontani per ora dalle cifre del 2011, questo si’. Ma non dimentichiamo che allora non c’era il quantitative easing”. Tajani spiga che riflnanziare un debito pubblico di 2.300 miliardi ci costa 400 miliardi l’anno, piu’ di un miliardo al giorno: “Serve un governo che governi, che dia rassicurazioni ai mercati, che tranquillizzi gli investitori. E quel governo non puo’ che essere un governo di centrodestra, su cui noi premevamo, guidato dal leader che aveva preso piu’ voti”. Il riferimento e’ ovviamente a Salvini, che pero’ continua a tenere sulle spine FI ventilando a piu’ riprese la rottura del centrodestra classico: “Sono convinto che il centrodestra esiste ancora e voglio augurarmi che anche il leader della Lega ne sia convinto. Non si puo’ prescindere dal centrodestra”. I Cinquestelle – aggiunge il presidente – non sono il centrodestra: “Noi siamo garantisti e loro no, noi siamo liberali e loro no, noi abbiamo una visione della politica e loro un’altra. Chiunque si allea coi M5S non e’ di centrodestra. Mi auguro che Salvini capisca che il centrodestra, con Di Maio e Di Battista, non ha nulla a che vedere”. Per la Lega non si possono prendere ordini dall’Europa, dalla Germania: “Io non prendo ordini da nessuno, e’ chiaro? Quando e’ servito ho affrontato Junker a viso aperto e in diretta tv. Mi sono espresso a favore dello sfondamento del tetto del 3 per cento da vicepresidente della Commissione, ho lavorato per ottenere la flessibilita’ per pagare i debiti della Pubblica amministrazione con le imprese… Eppure, per queste scelte, nessuno mi ha espulso da niente. Anzi, sono diventato presidente del Parlamento europeo. Segno che le cose, se si vogliono, si possono fare”. Tajani ricorda inoltre che FI e’ nel Ppe da prima che la Merkel diventasse cancelliera: “Noi rimaniamo fedeli ai nostri orizzonti culturali e ai nostri valori. Se devo rimangiarmi le cose in cui credo da sempre, allora preferisco cambiare lavoro. Anzi, tornare al mio lavoro, visto che ne avevo uno”, ha concluso il presidente del Parlamento europeo.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi