I CATALOGHI IMMERGAS RISPETTANO LE FORESTE

“FSC Friday 2015”: usando carta riciclata FSC i cataloghi di prodotto stampati negli ultimi cinque anni valgono 150.000 Kg di alberi non tagliati. Mediamente servono 15 alberi per produrre una tonnellata di carta in pura cellulosa.

Brescello (RE) – Molte comunicazioni che fanno parte integrante della vita di ogni azienda viaggiano per via telematica e l’utilizzo, sempre più intenso, del supporto digitale ha certamente contribuito a ridurre il numero di alberi tagliati per produrre carta, ma si può fare di più e Immergas già dal 2010 ha deciso di stampare i cataloghi di prodotto su carta FSC, di incentivare in ufficio l’uso della stampa fronte-retro e di disincentivare la stampa “automatica” di tutti i documenti digitali.

In occasione della giornata internazionale dedicata alla gestione forestale responsabile, FSC Friday (il 25 settembre 2015) Immergas ha tracciato il primo bilancio delle sue azioni “salva foreste”.

«Siamo sensibili al futuro delle foreste del pianeta – commenta Alfredo Amadei, Vice Presidente Immergas – e agli impatti ambientali della produzione di carta. Per questa ragione ci siamo impegnati ad acquistare, utilizzare e destinare al riciclo la carta in modo responsabile, per proteggere le foreste e la biodiversità̀ che esse ospitano». Il primo passo nei fatti rimane quello di usare carta riciclata, o nel caso di applicazioni grafiche, carta con marchio FSC (proveniente da foreste certificate).

«Nella nostra visione green del fare impresa quello della carta è un riferimento importante – commenta Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo & Comunicazione Immergas – visto che in cinque anni abbiamo realizzato 1.300.000 cataloghi. Una quantità rilevante di carta RePrint Matt che, applicando i criteri validati dal WWF e da altre associazioni ambientaliste, equivale a un risparmio, rispetto all’utilizzo di carta non riciclata, di quasi 150.000 Kg di legno, quasi 200.000 KWh di energia. In buona sostanza da quando abbiamo scelto di orientarci verso l’uso di carta che rispetta le foreste abbiamo evitato l’immissione in atmosfera di oltre 9.500 Kg di CO2. Un segnale green che, unito alle altre politiche orientate alla sostenibilità che Immergas ha applicato, come il tetto fotovoltaico sullo stabilimento, il sistema di climatizzazione a condensazione e la raccolta differenziata dei rifiuti, definisce una road map che porterà a una sempre maggiore attenzione all’ambiente, alla salute e alla sicurezza anche puntando a estendere l’uso di carta FSC in altre aree di attività».

L’utilizzo di prodotti che rispettano il sistema di garanzia del Forest Stewardship Council (FSC) rimane infatti una delle strade più percorribili e concrete per creare un ufficio e una fabbrica più eco-sostenibile. Il risparmio della carta e, conseguentemente, dell’energia spesa per stampare più fogli è infatti un buon modo per contribuire alla salute del nostro pianeta, senza variazioni sulla qualità della stampa: il 91,5% dei partecipanti al più recente sondaggio promosso da GreenPeace non lamenta alcun problema di leggibilità sulla carta riciclata rispetto a quella prodotta con fibra vergine. FSC è un marchio di garanzia sulla carta utilizzata creato nel 1993. È un sistema di certificazione internazionale e garantisce che la materia prima usata per realizzare un prodotto in legno o carta proviene da foreste dove sono rispettati dei rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. «Cerchiamo di vedere tutte le nostre attività in ottica di “ciclo di vita”, dalla produzione allo smaltimento – conclude Ettore Bergamaschi – e per questo incentiviamo la raccolta differenziata in azienda e abbiamo visto crescere progressivamente la quantità di carta smaltita in modo differenziato e stiamo studiando nuove soluzioni per migliorare ancora il nostro Carbon Footprint (letteralmente “impronta di carbonio”). Il calcolo della Carbon Footprint di Prodotto (CFP) comprende infatti la quantificazione di tutte le emissioni di gas ad effetto serra (GHG) lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento finale del prodotto. L’intero ciclo di vita del prodotto è anche definito “dalla culla alla tomba” (from cradle to grave)».

 



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