I Direttori suonano… e si raccontano (seconda serata)

I concerti del mese di aprile della XXXII Stagione di Musica sinfonica e da camera di Mestre, organizzata dal Comune di Venezia in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Mestre, con la direzione artistica di Mario Brunello, costituiscono una rassegna preziosa dal titolo “I direttori suonano”. A salire sul palco del Teatro Toniolo di Mestre due coppie di prestigiosi direttori d’orchestra, qui nelle vesti di strumentisti, che suoneranno e racconteranno al pubblico come l’attività direttoriale ha cambiato la loro percezione della musica. Scrive Mario Brunello: «Un’autentica novità sarà ascoltare due concerti di celebri direttori d’orchestra in veste di esecutori, al pianoforte, al violoncello, al clavicembalo e al flauto. Interpreti abituati a dirigere le più grandi orchestre del mondo ritornano a ese­cuzioni con il loro strumento originale, ma ci diranno anche come si sono trasformati i loro orizzonti»

Il 26 aprile alle ore 20.30 sarà la volta di Giovanni Antonini, flauti, con Ottavio Dantone, clavicembalo, due musicisti che hanno reinventato l’esecuzione della musica barocca. Ottavio Dantone dirige opere e concerti nei principali teatri al mondo ed è direttore musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna. Giovanni Antonini, è fondatore e direttore della rivoluzionaria orchestra Il Giardino Armonico di Milano, ma non manca di dirigere anche i Berliner Philarmoniker. Un ricco programma di musica barocca “LA SUAVE MELODIA”, che illustra un percorso musicale che parte dall’Italia nel primo Seicento e si snoda attraverso quasi un secolo e mezzo approdando fino a Händel e Bach.
Giovanni Antonini
E’ membro fondatore dell’ensemble Il Giardino Armonico, che dirige stabilmente dal 1989 e con cui ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Australia, Giappone e Malesia, come direttore e come solista di flauto dolce e flauto traverso barocco. Alla direzione de Il Giardino Armonico affianca da diversi anni un’ intensa attività come direttore d’orchestra, invitato dalle orchestre più prestigiose come l’Orchestra del Teatro alla Scala , la Camerata Academica di Salisburgo, l’Orchestra da Camera di Monaco, la Rundfunksinfonieorchester di Berlino, la Gewandhaus di Lipsia, la Scottish Chamber Orchestra, la Los Angeles Philharmonic, la Deutsche mmerphilharmonie Bremen, l’Orchestra of the Age of Enlightenment e molte altre. Nel gennaio 2004 e nel dicembre 2005, su invito di Simon Rattle, ha diretto l’orchestra dei Berliner Philharmoniker con un programma di musiche barocche e classiche, riscuotendo grande successo di pubblico e di critica. Nella stagione 2009/10 Giovanni Antonini è stato impegnato a dirigere la City of Birmingham Symphony orchestra, il Concertgebouw di Amsterdam, la Tonhalle Orchestra a Zurich, la Camerata Salzburg, la Berner Symphony Orchestra, la Tonkünstlerorchester e l’orchestra Filarmonica di Radio France: a settembre ha rinnovato la collaborazione con i Berliner Philharmoniker. Collabora stabilmente con la Kammerorchester di Basilea, con la quale ha portato a termine il progetto di registrazione dell’integrale delle Sinfonie di Beethoven. In ambito operistico, ha diretto al Teatro alla Scala Ascanio in Alba e Le nozze di Figaro di Mozart e Alcina di Händel, Aci, Galatea e Polifemo di Händel a Vienna, Salisburgo e Salamanca, Il matrimonio segreto di Cimarosa a Bolzano, Trento, Rovigo e Liegi, l’Orfeo di Monteverdi a Milano e Graz, Agrippina di Händel a Graz . Dal 2011 è direttore artistico del Festival Mozart della città di Barcellona.

Ottavio Dantone
Dopo essersi diplomato al conservatorio G. Verdi di Milano in organo e clavicembalo, ha intrapreso giovanissimo la carriera concertistica segnalandosi presto all’attenzione della critica come uno dei clavicembalisti più esperti e dotati della sua generazione.
Nel 1985 ha ottenuto il premio di basso continuo al concorso internazionale di Parigi e nel 1986 è stato premiato al concorso internazionale di Bruges. E’ stato il primo italiano ad aver ottenuto tali riconoscimenti a livello internazionale in ambito clavicembalistico.
Profondo conoscitore della prassi esecutiva del periodo Barocco, dal 1996 è il Direttore Musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna con la quale collabora dal 1989.
Sotto la sua direzione l’Accademia Bizantina, nel giro di pochi anni, si afferma come uno degli Ensemble di musica barocca con strumenti antichi più noti ed accreditati nel panorama internazionale.
Nel corso dell’ultimo ventennio, Ottavio Dantone ha gradualmente affiancato alla sua attività di solista e di leader di gruppi da camera, quella di Direttore d’Orchestra, estendendo il suo repertorio al periodo classico e romantico.
Il suo debutto nella direzione di un’opera lirica risale al 1999 con la prima esecuzione in tempi moderni del “Giulio Sabino” di Giovanni Sarti al teatro Alighieri di Ravenna con la sua Accademia Bizantina.
La sua carriera lo ha successivamente portato ad accostare al repertorio più conosciuto la riscoperta di titoli meno eseguiti o in prima esecuzione moderna nei festival e nei teatri più importanti del mondo tra cui Teatro alla Scala di Milano, Glyndebourne Festival Opera, Teatro Réal di Madrid, Opéra Royale Versailles, Opera Zurich ed London Proms.
Ha inciso, sia come solista che come direttore, per le più importanti case discografiche: Decca, Deutsche Grammophon, Naïve e Harmonia Mundi ottenendo premi e riconoscimenti prestigiosi dalla critica internazionale.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi