Idee spaziali e mutazioni d’acciaio

Antonio Saporito alla Biblioteca Nazionale dal 9 al 30 giugno 2018

TORINO – Con inaugurazione alle 18 del 9 giugno, il maestro Antonio Saporito esporrà alla Biblioteca Nazionale di Torino (P.za Carlo Alberto, 3) 115 tra le sue opere più rappresentative, in una mostra, “Idee spaziali e mutazioni d’acciaio”, organizzata e curata da Italia Arte e dal Museo MIIT.

Si tratta di un evento importate nel panorama artistico torinese perché il maestro Saporito è stato allievo del grande Lucio Fontana a cui si ispirano – ma in forma e modi molto personalizzati – le opere in mostra, caratterizzate da due elementi chiave. Il primo è il concetto di “Idee spaziali”, una ricerca artistica che sceglie la via dell’astrazione utilizzando materiali metallici, nata dall’impronta data dal maestro nell’esecuzione delle stesse, basata sullo spazialismo, l’astratto nello spazialismo in relazione al futuro. “Mutazioni d’acciaio” invece, nasce dal materiale utilizzato, si tratta infatti di lastre di acciaio prodotte con pigmenti colorati particolari ed unici, che rendono protagonista il colore, che muta in relazione alla luce ed alla posizione da cui il quadro viene visto. Un quadro cromaticamente diverso ogni volta, quindi.

Fino al 30 giugno sono in esposizione le opere tra le più rappresentative della lunga carriera artistica del pittore – scultore contemporaneo, opere che rappresentano un’ampia parte delle tematiche del suo curriculum artistico, per una grande personale

“Nel periodo che ho conosciuto il maestro Lucio Fontana non faceva ancora i tagli ma punzonature a mano libera. Era ciò che più mi lasciava incuriosito e mi domandavo quale era il significato…” – dice il maestro – “…pur stando lì, vicino a lui, guardavo incredulo e pensieroso, ma le sue parole mi tranquillizzavano, spiegandomi in parte ciò che tutti sappiamo del suo modo di fare arte e della sua astrazione. Tutto questo, ancora oggi, dopo più di 50 anni, mi dà emozione. E proprio in quei momenti è iniziata la svolta della mia vita artistica, nel mondo della ricerca e della personalizzazione della mia arte”.

Lungo è stato il cammino artistico che ha portato a questa mostra, un lungo percorso figlio di una impegnativa ed ampia ricerca su materiali e tecniche. Dopo vari tentativi di lavoro su vetri da cattedrale incisi a fuoco, grotte vulcaniche e acque forti, il tema delle spirali con rame, la serie delle penne e il figurativo ad olio su tela il maestro Saporito è arrivato a sperimentare ciò che gli aveva svelato Lucio Fontana spiegandogli l’astrazione spaziale. Tutto questo lo ha condotto al tema principale che oggi produce con l’acciaio, l’alluminio e il piombo.

In occasione dell’inaugurazione, alla presenza di importanti personalità del mondo dell’arte, della cultura e delle Istituzioni Regionali e Comunali verrà presentato il Catalogo edito nel 2018, andato in stampa in questi giorni.

La foto dell’opera del maestro Saporito,” Astrazioni geometriche 2′, acciaio 50×70 cm”, è pubblicata per gentile concessione del dottor Guido Folco direttore di Italia Arte e del Museo MIIT.

Franco Cortese Notizie in un click



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