Il 5×1000 alle Aree protette del Po torinese

Da quest’anno, anche l’Ente di gestione delle Aree Protette del Po Torinese compare nell’elenco degli enti abilitati a ricevere i contributi del 5×1000 nel settore della ricerca scientifica

Il “5 x 1000” è una piccola porzione delle imposte, che ogni cittadino versa allo Stato, e che da questo viene destinata alle associazioni scelte dai cittadini nella propria dichiarazione dei redditi.

Questa forma di finanziamento e sostegno a favore delle associazioni che abbiano finalità di interesse sociale è regolato dalle Leggi n. 190 del 23 dicembre 2014 e n. 111 del 15 luglio 2011.

Gli enti o associazioni beneficiarie del contributo sono distinte in associazioni nel campo della ricerca scientifica, della ricerca sanitaria, associazioni sportive dilettantistiche, enti di volontariato ed associazioni per la tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Dal 2018, anche l’Ente di gestione delle Aree Protette del Po Torinese, terminato l’iter di registrazione, compare nell’elenco, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, quale ente abilitato a ricevere i contributi del 5×1000 nel settore della ricerca scientifica.

Fra le attività condotte dell’ente parco, sia con proprio personale, sia con esperti e collaboratori esterni, vi è infatti anche quella della ricerca scientifica nel campo naturalistico, con studi, ricerche e interventi sia in ambito faunistico (indagini sulla popolazione di scoiattolo europeo e di scoiattolo americano, censimento del gambero della Luisiana, interventi di contenimento delle nutrie, censimento e contenimento dei cinghiali), sia in ambito forestale e floristico (sportello di consulenza forestale, ricerche sulle orchidee nostrane, attività di censimento ed estirpazione delle specie esotiche invasive, quali il bambù, l’ailanto, la zucca spinosa o zucca matta (Sicyos angulatus), il millefoglio (Myriophyllum aquaticum), sia per la gestione delle Riserve Naturali e dei Siti di Importanza Comunitaria. Per queste ultime si può consultare la sezione del sito internet dedicata ai piani di gestione della Rete Natura 2000.

Destinare il proprio 5×1000 all’ente parco è semplice e facile: basta indicare nell’apposita sezione della dichiarazione dei redditi l’esatta denominazione del destinatario (Ente di gestione delle Aree Protette del Po Torinese) e il codice fiscale/partita I.V.A. (06398410016).



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