IL BRAND “MODA MILANO” VALE 150 MILIARDI DI EURO IN VISIBILITA’ INTERNAZIONALE

Il 48,58% della conoscibilità di Milano nel mondo è dal brand delle sfilate. E l’indotto turistico vale 36 milioni di euro, di cui 6 generati dall’effetto Expo. Dell’indotto complessivo circa 28 milioni di Euro ricadono sul territorio milanese, oltre 4 milioni nel comasco più di 2 milioni di Euro in Brianza.

Monza –  È ancora settimana della moda a Milano. Sfilano modelle, buyer e personaggi che a vario titolo prendono parte al rito di passerelle ed eventi, generando un indotto di 36 milioni di Euro per il territorio di Milano e hinterland.

Un valore che diventa ancor più importante se si considera il valore aggiunto che il brand moda porta all’immagine e alla reputazione internazionale di Milano. Il 48,58% della conoscibilità di Milano nel mondo è data infatti dalla moda e dalle sfilate, un fattore che incide nell’immaginario collettivo di più di quanto faccia la cerimonia dei Nobel per Stoccolma (che deve alla capitale svedese il 27,63% della sua conoscibilità) o la corrida per Madrid (20,24% di conoscibilità). Solo il Carnevale “rende di più” a Rio de Janeiro che deve alla festa oltre 70% della propria fama nel mondo, stando allo studio Anholt Brand Index che coinvolge annualmente 20mila persone nel mondo.

Del resto i valori commerciali dei brand “di moda” italiani sono ai primi posti del Best Global Brands 2014: Gucci al 41esimo posto e Prada al 70esimo.

Il valore del brand delle sfilate milanesi è stimato dall’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza in circa 150 miliardi di euro, di cui 111 miliardi per Milano, e, in misura minore anche per altre realtà locali vicine, come Monza e Brianza, Como e Varese. E’ quanto emerge da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, a partire da Anholt Brand Index, che tiene conto, tra l’altro, del turismo dello shopping, della consistenza delle imprese del settore, dell’import-export e del Pil (dati Anholt Brand Index, Registro Imprese, Istat, Censis, Isnart, Istituto Tagliacarne).

“La ripresa non può che passare dalla bellezza del Made in Italy – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – la qualità e la creatività di tante imprese manifatturiere, a partire da quelle della moda e del design, diventano simboli di riconoscibilità internazionale che fanno da traino a tutto il sistema economico.”

La sei giorni della moda, oltre al ritorno di immagine, genera un indotto turistico di circa 36 milioni di Euro, di cui circa 6 milioni di Euro derivano dall’effetto Expo. L’indotto è distribuito soprattutto tra alloggio (18 milioni di Euro) e shopping e ristorazione (più di 12 milioni di Euro), i restanti 6 milioni di Euro derivanti dalla voce parcheggi e altre spese.

Dell’indotto complessivo circa 28 milioni di Euro ricadono sul territorio milanese, oltre 4 milioni nel comasco più di 2 milioni di Euro in Brianza.

E’ quanto emerge da elaborazioni e stime dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati, Registro Imprese, Ciset, Istat.



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