Il mio amico Giupin

Giupin… come suono può ricordare forse il nome di una maschera bergamasca, ma per me e per gli amici enigmisti è il nome d’arte di Giuseppe Pinto, nato a Mola di Bari e morto a Gorizia nel 2003… vi avevo già detto che gli enigmisti vivono tutti quasi cento anni?

Io ho conosciuto Giupin quando viveva già a Gorizia, e faceva il preside. Mi raccontava che ogni mattina, durante il percorso a piedi verso scuola, se ne stava con i suoi pensieri, a creare giochi enigmistici. Nei suoi giochi raccontava della sua vita, dell’infanzia in Puglia, dei suoi pensieri, e della sua famiglia. Ma ogni volta Giupin riusciva a raccontare queste storie inserendo pure dei giochi enigmistici nascosti nei versi delle poesie.

Nel 1996 è nata Morgana, una rivista di enigmistica per soli abbonati, e il primo gioco del primo numero è proprio di Giupin, che si presenta ai lettori con il gioco che vi propongo, e che poi commenteremo.

MORGANA, ECCOMI!

Oggi come per autentico gioco vi mostro queste mie carte che in linea di massima sono carte vincenti. Mi metto al vostro servizio in posizione di all’erta poiché sono in grado di offrirvi non solo l’agevole consueto bisenso ma pure l’ausilio per condurvi lassù dove svettano i salici.

Per il diletto dei molti appassionati riuscirò ad irretire la luna e le stelle e quant’altro sappia di azzurro. Amatemi quindi e saprò concedervi il dono della buona novella col feeling che compie e ripete il suo gesto silente nel guizzo che compensa e allegra le attese.

Talvolta sorvolerò anche se intendo cogliere solo fiore da fiore e mettere il giusto suggello a tutto quello che sa di buongusto. Darò spazio adeguato ai sempre precisi lavori geometrici ma sarò oltremodo pungente a costo di rimetterci del mio con chiunque vorrà gettarmi fumo negli occhi.

Ecco, la poesia è finita, e sembra proprio che Giupin, con il suo solito piglio un po’ polemico se la prenda con gli altri enigmisti, dicendo che in pratica la sua enigmistica è valida (le mie carte sono vincenti), ci proporrà i suoi giochi (i bisensi ne sono un tipo, e anche i geometrici sono giochi enigmistici”; la battuta finale (con chiunque vorrà gettarmi fumo negli occhi) fa riferimento agli attacchi che ogni tanto qualche enigmista sferrava al nostro Giupin.

Ma vediamo al gioco enigmistico: è una “cerniera” dalla soluzione SCALA/PESCA = L’APE. Si nota che le prime due parole hanno una parte comune (SCA); una volta tolta questa sillaba, le lettere che avanzano (LA – PE), lette di seguito formano la terza parola (L’APE).

Nella prima parte Giupin in effetti parla della SCALA: con “carte vincenti” fa riferimento alla combinazione del poker; “posizione di all’erta” fa riferimento al fatto che con la scala si sale per un’erta; “bisenso” perché si può salire o scendere; infine “salici” è invito a salire, l’imperativo presente.

Nella seconda parte vediamo riferimenti a “luna”, “stelle”, “azzurro”, cioè a pesci e al mare; “gesto che compensa le attese” fa riferimento al pescatore che ha finalmente catturato qualcosa.

Infine “sorvolerò”, “cogliere fiore da fiore”, “buongusto”, “lavori geometrici”, “pungente”, “fumo negli occhi” sono ben precisi accenni all’ape, ricordando anche che gli apicoltori affrontano le api con il fumo.

Spero vi sia piaciuto trovare nello scritto di Giupin tutti questi inaspettati riferimenti alle parole della soluzione. Io mi tengo sempre vicino al comodino il volume “Immagini in filigrana” con la dedica di Giupin, e ogni tanto mi gusto i suoi capolavori.

www.giorgiodendi.it



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi