Il Pianeta TV, l’ultimo saggio di Leandro Castellani sulla TV

Milano – Cos’è la TV veramente e chi l’ha inventata? Qual è il suo linguaggio e cosa ci comunicano le immagini? Cosa sono i generi televisivi e i format e che differenza c’è tra la vecchia tv e la neo-tv? La tv è buona o cattiva maestra? Queste sono solo alcune delle domande alle quali Castellani, noto autore e regista, risponde in maniera diretta quanto esauriente, nel suo ultimo saggio sulla Tv pubblicato dalla Caravaggio Editore, una panoramica essenziale delle tematiche che riguardano la comunicazione televisiva.

Un saggio sulla Tv di ieri e di oggi
Intitolato “Il Pianeta TV”, il saggio è arricchito dalla prefazione di un altro grande regista e autore, Giancarlo Governi, e ripercorre la storia della televisione a partire dalla sua invenzione, passando per la nascita della Rai (e, successivamente, per la creazione dei canali commerciali), fino ad arrivare ai giorni nostri.

Oltre un lucido resoconto sulla storia della TV, non mancano riflessioni dell’autore su quella che è stata l’evoluzione dell’innovativo “elettrodomestico”, evoluzione che, in certi casi, ha portato a un uso improprio di quello che sarebbe dovuto essere un mero strumento di intrattenimento e che invece ha sconvolto, in positivo ma anche in negativo, la vita di tutti, condizionandola pesantemente.

Eloquenti, in tal senso, le parole di Castellani: “[…] ricordati che dietro lo schermo del televisore c’è sempre qualcuno che ha già deciso di farti pensare come lui.”

Il saggio continua con una sezione dedicata interamente al lavoro di Castellani, alle sue esperienze dirette vissute dall’interno di questo mondo, per poi concludersi con interessanti approfondimenti che spaziano dal rapporto tra TV e cinema a letture d’approfondimento, da aneddoti e retroscena inediti a citazioni pungenti di personaggi celebri, selezionate dallo stesso autore.

Chi è Leandro Castellani
Leandro Castellani è un noto autore-regista che opera fra TV, cinema e radio. È stato uno dei principali creatori dell’inchiesta storico-televisiva e dei programmi di testimonianze per i quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Dal Leone d’oro della Mostra del Cinema di Venezia al Premio Guglielmo Marconi, dal Premio della Critica al Festival di Monte Carlo al Prix Italia, dal Premio Chianciano della Critica Radiotelevisiva al Premio Frontino-Montefeltro e altri ancora. È l’ideatore del Teatro Inchiesta e di numerosi altri format di programmi culturali TV.

Fra le numerose inchieste TV da lui curate e realizzate ci sono L’enigma Oppenheimer (1965) e La bomba prima e dopo (1984). Ha diretto – e spesso anche scritto – parecchi sceneggiati televisivi, telefilm e TV movie fra i quali Le Cinque Giornate di Milano (1970), La gatta (1979), Se non avessi l’amore (1991).

Si è cimentato, sempre con successo, in quasi tutti i generi televisivi: dal teatro reinventato per la TV (Il Fausto di Marlowe, 1977) allo spettacolo musicale (Vai col liscio, 1974); dal giallo (Sul filo della memoria, 1972) al film TV d’impegno culturale (Tommaso d’Aquino, 1975). Inoltre, ha curato la regia della quarta e quinta serie della fiction televisiva Incantesimo (2001-2002).

Per il cinema ha diretto Il coraggio di parlare (1987) e Don Bosco (1988) con Ben Gazzara, Patsy Kensit, Karl Zinny, Laurent Terzieff e Raymond Pellegrin.

“Il Pianeta TV” è ordinabile in libreria, o acquistabile nella versione ebook nei maggiori store online, a partire dal 5 maggio. Il libro sarà presente anche al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso lo stand della Caravaggio Editore che, in occasione della fiera, pubblicherà online un contributo video realizzato appositamente da Leandro Castellani.

Riguardao il saggio “Il Pianeta” TV, 168 pagine, ISBN 9788895437675.

È un oggetto onnipresente. È in ogni casa. Talvolta perfino in ogni stanza. È un sottofondo costante che “tiene compagnia”, è fonte di informazioni, di intrattenimento, di divertimento e di emozioni. Fin dalla sua invenzione, la televisione è diventata una colonna portante della vita di moltissime persone, nonché un business con cifre da capogiro. È un bene? È un male? Rappresenta la salvezza o la perdizione? Niente di tutto ciò. O forse… Tutto questo e molto altro insieme. […] Un testo illuminante che, includendo anche una serie di considerazioni personali dell’autore, ci permette di osservare il tutto da più angolazioni, per comprendere appieno il variegato, stridente, controverso, torbido e sfavillante mondo della televisione.

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