IL PROBLEMA DELLA SICUREZZA RIAPPARE IN MANIERA EVIDENTE ALL’INTERNO DELL’OSPEDALE SAN CAMILLO

Purtroppo avevamo ragione.

ROMA – Dopo varie denunce inoltrate da questo Sindacato negli anni (a partire dal 2012 con il Pronto Soccorso…) agli organi aziendali competenti, è notizia di oggi il principio d’incendio che fortunosamente, al padiglione Maternità, ha causato solo danni materiali e nessun ferito tra lavoratori, pazienti e parenti che a quell’ora affollavano il Padiglione. Nursind da anni denuncia in Azienda i potenziali pericoli che la struttura e le Unità Operative presentano. Pericoli che vanno dalle scale antincendio manchevoli e fatiscenti ai letti in corridoio che limitano le vie di fuga in caso di pericolo.

Rischi e disagi che si ripercuotono sul personale turnante che, nei fatti, dovrebbe mettere in sicurezza i pazienti ma che lavora spesso con numeri identici ai minimi di sciopero previsti dal Contratto Integrativo con tutti i rischi che tale situazione comporta. Nondimeno quest’evento dimostra come sia necessario mantenere un costante e alto livello di attenzione sulla salute e sicurezza negli ambienti dell’Azienda Ospedaliera sia perché vi lavorano più di tremila dipendenti e sia per i cittadini che ogni giorno accedono alla struttura Aziendale nella convinzione di usufruire di luoghi sicuri.

Nursind ritiene che solo una costante partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nella salute e sicurezza aziendale potrà essere il presupposto di una rafforzata ed efficace prevenzione interna e per questo motivo chiede un incontro agli uffici preposti avente come oggetto le denunce fatte dal Sindacato in merito alla sicurezza degli ambienti e dei lavoratori.

 

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