INCHIESTA SANITÀ IN #BASILICATA, ARRESTATO IL GOVERNATORE MARCELLO #PITTELLA, COINVOLTE 30 PERSONE

Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, è stato arrestato oggi dalla Guardia di Finanza nell’ambito di una maxi inchiesta della procura di Matera su concorsi e forniture della stessa azienda sanitaria lucana. Pittella è agli arresti domiciliari nella sua casa di Lauria (Potenza).
Circa cento, tra uomini e donne della Guardia di finanza di Matera, hanno eseguito le misure cautelari nei confronti di 30 persone «coinvolte a vario titolo in fatti riconducibili a reati contro la pubblica amministrazione». Gli arresti riguardano in particolare nomine, concorsi e incarichi nelle aziende sanitarie lucane. Dei 30 provvedimenti cautelari: 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 20 agli arresti domiciliari e 8 obblighi di dimora. Abuso d’ufficio, falso ideologico per soppressione, truffa aggravata, turbata libertà degli incanti e corruzione le accuse contestate.

Due le persone finite in carcere: si tratta di Pietro Quinto e Maria Benedetto, rispettivamente direttore generale e direttrice amministrativa dell’Azienda sanitaria di Matera.
I particolari dell’operazione saranno illustrati alle ore 12 dal procuratore della Repubblica di Matera, Pietro Argentino, negli uffici del palazzo di giustizia della città dei Sassi.
I poteri del governatore sono passati all’assessore regionale Flavia Franconi, che ha convocato in Regione la maggioranza per valutare il da farsi.
Agli arresti domiciliari sono finiti, oltre a Marcello Pittella, Agostino Meale, Vito Montanaro, Maddalena Berardi (direttrice amministrativa del San Carlo), Annarita di Taranto, Davide Falasca, Vito D’Alessandro, Alessandra D’Anzieri, Luigi Fruscio, Giovanni Chiarelli (commissario straordinario dell’Asp), Gianvito Amendola (dirigente del Crob di Rionero), Carmine Capobianco, Grazia Maria Ciannella, Gennaro Larotonda, Domenico Petrone, Lorenzo Santandrea, Rosanna Grieco, Carmela Lascaro, Roberto Lascaro e Claudio Lascaro.
Obblighi di dimora per: Grazia Antonio Lascaro, Cristoforo di Cuia, Gaetano Appio, Michele Morelli, Francesco Mannarella, Roberta Fiorentino, Angela Capuano e Ferdinando Vaccaro.
Da segnalare che tra gli arrestati ci sono anche il direttore generale dell’Asl di Bari, Vito Montanaro, e il responsabile dell’anticorruzione della stessa Asl pugliese, avv. Luigi Fruscio.
L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo di Matera, Pietro Argentino, ed è condotta dal pm Colella.



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