INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO PER L’INTERA COLLETTIVITA’. MESE DI GENNAIO

Nel mese di Gennaio 2018 a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 101,2 (Base Anno 2015=100) con una variazione del +0,2% rispetto al mese precedente e con una variazione del +0,9% (tasso tendenziale) rispetto al mese di Gennaio 2017.

I
prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto registrano +0.7% sul mese precedente e il +1,5% su Gennaio 2017. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto segnalano -0.2% rispetto al mese di Dicembre 2017 e +0,8% sull’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza rilevano +0,4% sul mese precedente e +0.3% su Gennaio 2017.

Analisi del bilancio per divisioni di prodotto:

Prodotti
alimentari e bevande analcoliche (+1,1%): Inversione di tendenza per la divisione di prodotto a causa dei rincari riscontrati nelle classi relative al caffè, tè e cacao, al pane e cereali, ai vegetali, alle
acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta e verdura, agli oli e grassi, ai prodotti alimentari n.a.c., ai pesci e prodotti ittici, al latte, formaggi e uova, alle carni ed allo zucchero, confetture, miele,
cioccolato e dolciumi. In ribasso troviamo la classe relativa alla frutta.

Bevande
alcoliche e tabacchi (+1,1%): La divisione assume segno positivo a seguito degli aumenti rilevati nelle classi dei vini, delle birre e degli
alcolici.

Abbigliamento
e calzature (-1,0%): Viene confermato il segno negativo per questa divisione di prodotto a seguito delle diminuzioni riscontrate nelle classi relative alle scarpe ed altre calzature e agli indumenti.

Abitazione,
acqua, elettricità e combustibili (+1,7%): I
rincari rilevati nelle classi relative al gas, all’energia elettrica ed al gasolio per riscaldamento hanno provocato il segno positivo della divisione.
Troviamo, inoltre, variazioni negative riferite agli altri servizi per l’abitazione n.a.c.

Mobili,
articoli e servizi per la casa (+0,1%): Inversione
di tendenza per la divisione a seguito degli incrementi verificati nelle classi relative ai grandi apparecchi domestici elettrici e non ed ai servizi per la pulizia e la manutenzione della casa. In diminuzione troviamo le classi relative agli articoli tessili per la casa ed alla cristalleria, stoviglie e
utensili domestici.

Servizi
sanitari e spese per la salute (+0,5%): Nella
divisione vengono riscontrate variazioni positive nelle classi relative ai servizi medici, ai servizi paramedici e ad agli altri prodotti medicali. Si
segnala, in calo, la classe dei prodotti farmaceutici.

Trasporti (-1,4%): Cambio di segno per la presente divisione di prodotto a seguito dei ribassi rilevati nelle classi relative al trasporto aereo passeggeri, al trasporto passeggeri su
rotaia, alle biciclette ed al trasporto marittimo e per vie d’acqua interne. In aumento troviamo le classi relative agli altri servizi relativi ai mezzi di trasporto privati, ai carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati, alle automobili ed ai motocicli e ciclomotori.

Comunicazioni
(+0,2%): Continua il segno positivo per la
divisione di prodotto per effetto dei rincari registrati nelle classi relative ai servizi di telefonia e telefax ed ai servizi postali. In calo si rileva la classe relativa agli apparecchi telefonici e telefax.

Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,3%): Il segno della divisione rimane positivo a seguito degli incrementi rilevati nelle classi dei supporti di registrazione, degli apparecchi fotografici e cinematografici e strumenti ottici, degli apparecchi per il trattamento dell’informazione, dei pacchetti vacanza , dei servizi culturali, degli animali domestici e relativi prodotti, degli articoli di cartoleria e materiale da disegno e degli articoli per giardinaggio, piante e fiori. In ribasso le classi dei giochi,
giocattoli e hobby , dei giornali e periodici, dei libri, degli apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini, degli articoli
sportivi, per campeggio e attività ricreative all’aperto e dei servizi ricreativi e sportivi.

Istruzione
(0,0): Nella presente divisione non si registrano variazioni.

Servizi ricettivi e di ristorazione (-0,8%): Le variazioni riscontrate nella classe relativa ai servizi di alloggio hanno dato origine al segno negativo della divisione. Si segnalano, inoltre, aumenti nella classe
relativa ai ristoranti, bar e simili.

Altri beni e servizi (+1,6%): Continua il trend positivo della divisione per effetto dei rincari trovati nelle classi relative agli altri servizi finanziari n.a.c., agli altri servizi n.a.c., agli altri effetti personali , agli altri apparecchi non elettrici, articoli e prodotti per la
cura della persona, all’assistenza sociale, ai servizi di parrucchiere e trattamenti di bellezza ed ai servizi assicurativi connessi all’abitazione. In ribasso troviamo gli apparecchi elettrici per la cura della persona, la gioielleria ed orologeria e le assicurazioni sui mezzi di trasporto.

Le rilevazioni eseguite dal Servizio Statistica della Città di Torino sono state effettuate secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.



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