Istituzione della 2″ Cucina Vegana in Tutte le Mense Pubbliche Della Repubblica Italiana

Istituzione della 2″ Cucina Vegana in Tutte le Mense Pubbliche Della Repubblica Italiana .

Il Movimento Animalista Vegan Vegetariano Antispecista Contrario allo sfruttamento degli Animali e al Consumo di Esseri Senzienti per Alimentazione Umana per scelta Etica .

Considerato comunque che : Chiediamo che Ci Venga garantita In tutte le Mense Pubbliche Della Repubblica Italiana la sicurezza che non Vengono Contaminati le produzione di cibi Vegan, Verdure ,Paste in Bianco , riso ecc ecc contaminato da Cibi a base di Carne e latticini .

Di Solito in qualsiasi Cucina e molto difficile non contaminare ,i cibi con carne contaminano i cibi senza carne semplicemente perche’ e” impossibile non Contaminare gli altri cibi.

Milioni di cittadini italiani Vegani e vegetariani devono essere rispettati e non contaminati . Esigiamo di non essere contaminati neanche da Atomi di Carcasse di Animali morti , in Putrefazione che sprigionano tossine e sostanze tossiche , oltretutto gia contaminati da antibiotici ed Infezioni Resistenti. Dunque Chiediamo Istituzione della 2″ Cucina Vegana in Tutte le Mense Pubbliche Della Repubblica Italiana con personale dedicato ed appunto un altro Spazio Fisico .

Questa introduzione di un altro ambiente di lavoro in tutte le mense sarebbe anche una grande opportunita” per creare migliaia di posti di lavoro . di personale addetto alle cucine
Grazie

MRSA – EMERGENZA SUL PIANETA TERRA
La cosiddetta MRSA è una famiglia di batteri resistente agli antibiotici che provoca infezioni altamente contagiose ed estremamente difficili da curare. Lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) causa 10.000 morti l’anno nei soli Stati Uniti e, con il passare degli anni, sta diventando sempre più forte.

Sopravvivere ad un’infezione di questo tipo potrebbe significare l’amputazione radicale o anni di riabilitazione. Sulla scia del primo rapporto globale della OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sulla resistenza agli antibiotici, la situazione è degenerata a tal punto che il Dott. Keiji Fukuda, vicedirettore generale del dipartimento per la sicurezza sanitaria della OMS, dichiarò lo scorso anno che “senza un’azione repentina e coordinata da tutte le parti interessate, il mondo è destinato a vivere un’era post-antibiotica”. Inoltre, aggiunse che “le infezioni comuni e le lievi lesioni, efficacemente trattate per decenni, potrebbero tornare ad uccidere”.

L’MRSA infetta le ferite aperte e può aumentare fino ad un 60% il rischio di morte. Sono batteri che si diffondono negli ospedali e nelle strutture sanitarie, dove circolano ed entrano in contatto con un gran numero di persone malate. Secondo l’ultimo rapporto del CDC, nel 2011, negli ospedali statunitensi, sono state ricoverate 80.500 persone con infezioni da MRSA. È ormai diventato uno dei principali problemi di salute primaria a livello globale.

Nel 2050 l’antibiotico resistenza ucciderà più persone del cancro. Un ritorno al Medioevo che ad oggi appare inevitabile e che non possiamo permetterci. A lanciare l’allarme solo qualche mese fa, il rapporto inglese “Review on Antimicrobial Resistance“. Lo studio inglese ha preso le mosse nel 2014: da allora sono morte più di un milione di persone a causa di infezione correlate alla resistenza agli antibiotici. Un numero destinato tristemente ad aumentare nel 2050 quando – secondo le stime dell’autore della ricerca l’economista Jom O’Neill – si potrebbe arrivare a 10 milioni di vittime all’anno, più del cancro; una ecatombe che costerebbe all’economia mondiale 100mila miliardi. I decessi – scrive O’Neill – aumenteranno, soprattutto in Asia e in Africa, ma anche nei Paesi occidentali. Secondo le stime ci potrebbero essere 390 mila decessi l’anno in Europa.



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