“La Toscana dell’accoglienza”

Firenze – venerdì 15 dicembre iniziativa Cgil Toscana a Cascina (Pisa) presso “La città del Teatro e della Cultura” (via Tosco Romagnola 656, ore 16). Ci saranno Matteo Biffoni, Vittorio Bugli, l’Arci, Giuseppe Massafra, associazioni che si occupano di migranti. La Cgil Toscana: “A Cascina perché deve interrogarci il fatto che zone tradizionalmente accoglienti non sono immuni dai venti di xenofobia. Le guerre dei penultimi contro gli ultimi colpiscono proprio chi vogliamo e dobbiamo rappresentare”

“La Toscana dell’accoglienza diffusa: buone pratiche per l’integrazione”: è il titolo e il tema dell’iniziativa organizzata da Cgil Toscana che si svolgerà a Cascina (Pisa) venerdì 15 dicembre alle ore 16 presso il Teatro “La città del teatro e della cultura”, via Tosco-romagnola 656. Alle ore 19, a conclusione dei lavori è previsto un buffet, a seguire la prima dello spettacolo teatrale “EISBOLE’: invasioni, strappi, visioni”, tratto dall’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, incentrato sui temi e le storie delle migrazioni.

IL PROGRAMMA

Presiede: Maurizio Brotini – Segretario CGIL Toscana

Interventi:

• Alessandro Bechini – Direttore programma OXFAM Italia

• Matteo Conti – Presidente cooperativa “Il Cenacolo”

• Fabiana Musicco – Responsabile nazionale “Refugees Welcome Italia”

• Davide Arca – Responsabile area adulti Diaconia Valdese fiorentina

• Simone Ferretti – Segreteria Arci Toscana

• Maria Assunta Lucii – Coordinatrice Prog. Migranti Ass. Differenze Culturali e Nonviolenza

• Luigi Andreini – Presidente Ass. Progetto Accorglienza

• Sergio Bontempelli – Presidente associazione “Africa Insieme”

• Daniela Cappelli – Segretaria generale SPI-CGIL Toscana

• Vittorio Bugli – Assessore all’immigrazione Regione Toscana

• Matteo Biffoni – Sindaco di Prato, resp. immigrazione e politiche integrazione ANCI nazionale

• Giuseppe Massafra – Segretario CGIL nazionale

LA PRESENTAZIONE

“Il tema delle migrazioni è a fondamento della ridefinizione dei confini non politicisti tra destra e sinistra. Cascina, in provincia di Pisa, zona di tradizioni di ‘sinistra’ e di forte insediamento della Cgil, ha visto affermarsi un sindaco espressione della Lega, che prova ad organizzare le proprie pratiche di governo della città con le parole d’ordine ‘prima gli italiani’. È un fatto che costringe ad interrogarci, perché anche luoghi e forze tradizionalmente democratiche ed accoglienti non sono affatto immuni ai venti di xenofobia che le circondano. Fa male, ma è bene dirselo – dice Maurizio Brotini, segretario Cgil Toscana -. E oltre a dirselo, occorre fare. Ed questa la scelta a fondamento del progetto teatrale che vede assieme la Cgil Toscana con lo Spi Regionale, la Fondazione Finanza etica, Legambiente Toscana, Arci Toscana, Anpi Toscana, con il patrocinio del Consiglio Regionale toscano. La teatralizzazione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti, da parte del duo Eisbolé con Fiamma Negri e Giusi Salis, alternerà i toni della commozione e dell’ironia, tra un sorriso ed una lacrima”. Aggiunge Dalida Angelini, segretaria generale Cgil Toscana: “Le guerre dei penultimi contro gli ultimi colpiscono proprio chi vogliamo e dobbiamo rappresentare: lavoratori, precari, disoccupati e pensionati di qualunque colore della pelle, di qualunque lingua, credo religioso, atei ed agnostici, trascinando il nostro Paese in una spirale d’odio di grande pericolosità. Noi lottiamo per difendere altri modelli, basati sull’accoglienza, sull’umanità, sulla solidarietà e sull’eguaglianza”.



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