Laboratori di Italia Arte

“Dipingere sentimenti ed emozioni: Laboratori Artistici con il maestro William Tode, tra i capolavori di Renoir, Manet, Cézanne…”

TORINO – Non capita tutti i giorni avere un maestro a disposizione – un maestro come William Tode, a cavallo tra due secoli – che vi insegni i trucchi e gli artifici, le tecniche e le nozioni basilari per migliorare il vostro modo di dipingere.

Infatti, in occasione della mostra “Da Renoir a Tode”, il museo MIIT di Torino diretto da Guido Folco – per la serie di incontri “Un giorno al museo: dipingere sentimenti ed emozioni” – ospita i laboratori artistici tenuti dal maestro William Tode, già direttore di Casa Vasari di Arezzo e del Museo degli Uffizi: l’emergenza alluvione di Firenze lo vide in prima fila per la salvaguardia di un patrimonio unico ed irripetibile.

Insomma parliamo di un artista internazionale dalle numerose e straordinarie esperienze di vita, avendo conosciuto e lavorato fianco a fianco con alcuni dei grandi artisti del ‘900, tra cui Picasso, Braque, Moore, Guttuso… Tode è anche compositore e pianista, attore e scenografo, ed ha lavorato con Luchino Visconti e Vittorio De Sica, Sophia Loren e Maximillian Shell.

Nel corso dei laboratori sarà anche piacevole ascoltare i numerosi aneddoti frutto di queste frequentazioni, legati alle atmosfere parigine del secolo scorso, a Hollywood e Cinecittà, ma con l’attenzione sempre rivolta all’arte figurativa e pittorica. Ne primi due giorni, il maestro insegnerà i trucchi delle tecniche ad acqua, come l’affresco, l’acrilico, l’acquerello, oltre al pastello a cera e ad olio e al disegno. Nei secondi due giorni si dedicherà all’insegnamento delle tecniche con solventi, come l’olio.

William Tode nasce il 10 aprile 1938 a a Gonzaga (MN) e sin da piccolo rivela spiccate doti artistiche. A sei anni è avviato allo studio del disegno e a quattordici frequenta per un solo biennio le Belle Arti di Modena, sotto la guida del maestro Luigi Spazzapan.

Nel 1954, appena trasferitosi a Roma con la sua famiglia, Tode perde la madre che aveva solo quarantadue anni. L’arte e la scuola consoleranno il suo dolore. In quello stesso anno termina gli studi artistici alle Belle Arti, frequentando i corsi di affresco del maestro della Scuola romana Alberto Ziveri. Privatamente, in pochi mesi, prepara il programma di cinque anni, presentando una tesi su Michelangelo architetto. Il suo affresco “Il Trionfo della morte” riscosse l’ammirazione dei commissari artisti Ziveri, Mafai, Martini, Gentilini, Bartoli e Ferrazzi.

A 17 anni frequenta l’Accademia Francese. A Parigi sperimenta tutte le possibilità delle tecniche grafiche e realizza molte pietre litografiche. Accanto a lui lavorano spesso Georges Braque e Gino Severini. Un giorno, è il 16 gennaio 1956, mentre lavora su una maternità, si presenta nella stamperia il suo amico Giovanni March. Con lui c’è il grande Picasso, che prova simpatia per quel giovane artista e lo invita a fargli visita nel suo atelier. Conosce poi Jean Paul Sartre, Bernard Buffet, Roger Vadim, il maestro della nouvelle vague, e ]uliette Greco, alla quale farà un bel ritratto. Sono di questo stesso periodo i ritratti di Mel Ferrer, Brigitte Bardot, Yves Montand, Simone Signoret, Elsa Martinelli e Annette Strojbergh, a cui si lega con intensa amicizia.

Tode è sedotto anche dal cinema ed interpreta alcuni film in ruoli drammatici, lavorando con Roger Vadim, Vittorio De Sica e Luchino Visconti. Per alcune ‘stagioni’ entra nella Compagnia teatrale di Esmeralda Ruspoli e Giancarlo Sbragia, come scenografo, costumista e attore, interpretando ruoli del repertorio classico greco, nell’anfiteatro della Quercia del Tasso al Gianicolo a Roma e nel Teatro romano di Ostia antica. Lavora nel film Cleopatra, di cui è uno degli scenografi più importanti, e nel Tormento e l’estasi, il film dedicato a Michelangelo, dove l’artista realizza integralmente, a grandezza degli originali, tutti gli affreschi della Cappella Sistina, in un anno e mezzo di lavoro. Dopo il film I sequestrati di Altoona di Vittorio De Sica, interpretato da Sophia Loren e Maximillian Shell, William Tode, nel 1966, abbandona definitivamente il mondo dello spettacolo e del cinema, rinunciando ad un contratto che l’avrebbe portato a Los Angeles come scenografo e costumista.

Tra il 1975 e il 1977 realizza uno dei suoi capolavori pittorici: la Fucilazione dei patrioti baschi, poi a partire dal 1979 il neorealismo di William Tode, definito da Giulio Carlo Argan “neo romantico estetico e psicologico”, entra in crisi. L’artista torna quindi a recuperare gli stilemi cubofuturisti, iniziando contemporaneamente le ricerche sulle analogie tra musica e colore.

A Mantova cura, con altri, la mostra celebrativa sul bimillenario di Virgilio, mostra, inaugurata dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, a cui Tode invita il grande scultore Henry Moore e tutti i suoi amici del gruppo neorealista: Renato Guttuso, Tono Zancanaro, Augusto Murer, Giacomo Manzù, Ernesto Treccani, Aldo Borgonzoni e Antonio Ruggiero Giorgi.

Invitato dal professore Mario Salmi, direttore generale delle Antichità e Belle Arti, a sostituirlo come reggente soprintendente a Casa Vasari, in Arezzo, William Tode accetta e si trasferisce nella città toscana. A Casa Vasari, frugando negli archivi, rinviene in un plico, mai inventariato e studiato da alcuno, le ultime ventisette lettere che Michelangelo scrisse al suo “amico messer Giorgio” quando stava lavorando alla Pietà Rondanini e le consegna al professor Mario Salmi.

Italia Arte è onorata di ospitare questo maestro ed è perciò lieta di proporre i laboratori di cui sopra, nei seguenti giorni ed orari: giovedì 15, venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 marzo, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Info e prenotazioni su costi e modalità: 011.8129776 – 334.3135903 – info@italiaarte.it .

Nella foto: “Danseuse olimpica” – encausto su tela, 70×100, 2016

Franco Cortese Notizie in un click



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi