Le Cinque Giornate

Sono passati centosettant’anni dalla cosiddetta “Primavera dei popoli”, che nel 1848 portò sconvolgimenti e novità in tutto il continente europeo: anche in Italia, dove i sudditi del Regno delle due Sicilie, del Granducato di Toscana e del Regno di Sardegna chiesero e ottennero nuovi statuti e costituzioni e con Milano ancora una volta, come spesso nella storia, snodo importante per il presente e il futuro.

IN PROGRAMMA • I milanesi, già da tempo in contrasto con il dominio asburgico, decidono d’impugnare le armi e scendere per le strade, lottando per l’indipendenza: sarà dura da ottenere e ci vorrà del tempo ma questo loro, ovviamente, non lo sanno. È il 18 marzo del 1848: iniziano le Cinque giornate di Milano, storia di un successo a metà, perché, sì, i milanesi riusciranno a cacciare, dopo violenti combattimenti, gli austriaci del maresciallo Radetzky (quello della marcia di Capodanno di Strauss), ma questi vi faranno ritorno poco dopo, in agosto, dopo il fallimentare intervento dell’esercito piemontese culminato nella sconfitta di Custoza nella Prima guerra d’indipendenza. A ricordare quell’insurrezione e i milanesi caduti per un anelito di libertà c’è dal 1895 in piazza Cinque Giornate il monumento bronzeo di Giuseppe Grandi. Tra gli eventi in programma per il 170° anniversario, martedì alle 18.00 al Museo Martinitt e Stelline di corso Magenta l’incontro gratuito Le Cinque Giornate. Dell’insurrezione di Milano nel 1848, che, partendo dal racconto dell’allora Capo del Consiglio di guerra Carlo Cattaneo nell’omonimo volume edito da Meravigli, ripercorre quei giorni marzolini densi di passione civile; con Pietro Esposito, responsabile del Servizio di storia locale del Sistema bibliotecario milanese, e reading a cura dei volontari del Patto di Milano per la lettura. L’iniziativa sarà replicata giovedì alle 18.00 alla Biblioteca Sicilia di via Sacco (M1 De Angeli).



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi