LEGA DEL FILO D’ORO: AL VIA I SOGGIORNI ESTIVI PER UNA VACANZA AL DI LÀ DELLE BARRIERE

STEFANO

Un’opportunità per vivere un periodo di incontro, socializzazione e conoscenza per le persone sordocieche che potranno – grazie ai soggiorni estivi organizzati dalla Lega del Filo d’Oro – trascorrere momenti piacevoli e svolgere attività ricreative in tre diverse località turistiche, nelle Marche, in Emilia-Romagna e in Trentino.
   Non una semplice occasione di svago e divertimento, ma un momento concreto di crescita e di esperienza attraverso visite guidate, fattorie didattiche, laboratori artigianali, giochi, mare e passeggiate in montagna: sono queste solo alcune delle attività svolte nei soggiorni estivi organizzati dalla Lega del Filo d’Oro per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali nel corso della prossima stagione estiva.

I soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro rappresentano una delle attività storiche dell’Associazione: avviati dalla fondatrice Sabina Santilli nell’estate del 1964 sono stati nel corso degli anni – e continuano ad essere – per le persone sordocieche un’occasione privilegiata di incontro, di socializzazione e conoscenza. Ma sono anche un momento fondamentale per l’Associazione che, ogni anno, in estate organizza queste vacanze “speciali” che rappresentano, oltre ad un’importante opportunità per gli utenti della “Lega” di trascorrere momenti piacevoli e svolgere attività ricreative, anche un’occasione per dare sollievo e riposo alle loro famiglie.

I soggiorni estivi sono rivolti alle persone sordocieche provenienti dalle diverse regioni d’Italia e si propongono di far vivere un’esperienza di gruppo insieme ai volontari, per la durata di almeno una settimana alloggiando presso strutture alberghiere in diverse località turistiche italiane. Inoltre, vengono organizzate uscite culturali e naturalistiche e proposte attività sportive, feste e incontri. E proprio perché lo scopo dei soggiorni estivi è quello di favorire la socializzazione, a partecipare sono soprattutto volontari della Lega del Filo d’Oro.

“I soggiorni estivi – ha spiegato Rossano Bartoli, Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro – permettono alle persone sordocieche di incontrarsi tra loro, di conoscere nuovi amici, nuovi posti e di uscire, così, dall’isolamento, acquisendo maggiore autonomia. In oltre 50 anni di storia della “Lega” sono stati più di mille i volontari che vi hanno preso parte e senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile”.

Quattro i soggiorni previsti per l’estate 2017: un soggiorno di una settimana dal 18 al 25 giugno a Senigallia (AN), un altro nella stessa località dal 25 giugno al 2 luglio, un soggiorno a Viserbella (Rimini) dal 15 al 29 luglio ed infine un soggiorno in montagna, dal 27 agosto al 10 settembre, a Cavalese (TN).

A Senigallia i partecipanti, che alloggiano presso l’Hotel Universal, potranno effettuare diverse attività ludico-ricreative come andare in spiaggia, partecipare a feste organizzate negli stabilimenti o in località vicine, fare shopping in negozi, botteghe artigiane locali e al mercato settimanale e andare alcune serate al pub. Lo stesso programma sarà previsto anche per tutti coloro che parteciperanno al soggiorno estivo di Viserbella (Hotel Dasamo).

Infine, dal 27 agosto all’10 settembre a Cavalese, presso l’Hotel Grunwald, tutti i partecipanti potranno scegliere tra diverse attività come: andare in piscina, andare a cavallo in un maneggio della zona, fare escursioni, shopping in negozi, botteghe artigiane locali e al mercato settimanale, partecipare a giochi e attività organizzate in hotel dai responsabili del soggiorno e visitare località, sagre e feste in luoghi limitrofi.

Ogni anno, l’attività dei soggiorni estivi per la Lega del Filo d’Oro, implica un notevole impegno sia per l’elevato numero di persone coinvolte, sia per la complessità degli aspetti organizzativi e logistici da considerare.

In questa edizione, sono coinvolti circa 100 utenti sordociechi e 115 volontari, oltre ad operatori specializzati ed interpreti LIS. La sordocecità, è una combinazione della perdita, totale o parziale, della vista e dell’udito che è di ostacolo o impedisce di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana. Inoltre, quando, oltre al deficit visivo o uditivo, sono presenti altre minorazioni (motorie, intellettive, danni neurologici, malformazioni scheletriche, ecc.) si ha la pluriminorazione psicosensoriale, molto frequente negli utenti della Lega del Filo d’Oro. La Lega del Filo d’Oro da oltre 50 anni si impegna per offrire supporto alle persone con questa disabilità e alle loro famiglie, aiutandole a vivere una vita quanto più dignitosa possibile.

L’Associazione conta 590 dipendenti, tra operatori specializzati, personale sanitario, psicologi, assistenti sociali, e 611 volontari impegnati nelle attività di assistenza e cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. La Lega del Filo d’Oro eroga i propri servizi nei Centri di Osimo (AN), Sede principale dell’Ente, Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Padova, Roma e Napoli.

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