Lotta agli incendi boschivi, scambio di conoscenze tra Spagna e Toscana al Centro regionale di addestramento

FIRENZE – Una settimana di formazione e confronto tra gli istruttori e operatori antincendi boschivi della Toscana (Aib) e della Fondazione spagnola Pau Costa è in corso da ieri al prossimo venerdì 15 dicembre presso il Centro regionale di addestramento antincendi boschivi La Pineta di Tocchi a Monticiano, Siena.

Obiettivo di questa esperienza è migliorare la capacità degli operatori nella gestione degli incendi boschivi di grandi dimensioni, quelli più pericolosi e temuti perché facili a uscire dalla capacità di controllo delle strutture di lotta attiva. Lo scambio di esperienze passa attraverso sessioni teoriche e tanta pratica sul campo per arrivare a una risposta sempre più efficace della macchina antincendi boschivi.

I piani di attacco al fuoco vengono analizzati in base alle previsioni di propagazione delle fiamme che variano in funzione di una serie di fattori legati al territorio interessato da incendio, alla tipologia di combustibile e alle condizione meteorologiche. Ma sono le attività di prevenzione a fare la differenza. Una buona pianificazione forestale è fondamentale per scongiurare i grandi incendi boschivi o comunque per minimizzarne gli effetti.

La Fondazione Pau Costa è un’organizzazione che raccoglie esperti di massimo livello con l’obiettivo di diffondere a livello internazionale la conoscenza dell’ecologia del fuoco e l’analisi tecnica degli incendi boschivi, attraverso lo scambio e lo sviluppo di buone pratiche tra il mondo accademico, quello tecnico-operativo e la società civile.

La grande professionalità in ambito antincendi boschivi della Fondazione è preziosa per confrontarsi sulla necessità di applicare alle zone a più alto rischio del territorio regionale una progettazione mirata a ridurre il potenziale del fuoco e aumentare la capacità di estinzione delle squadre antincendio, perché in grado di modificare il comportamento dell’incendio boschivo.

Per ottenere questi risultati occorre operare esclusivamente con personale preparato e altamente qualificato che abbia ricevuto le necessarie conoscenze sulle tecniche di spegnimento e in termini di sicurezza e che operi nel rispetto di protocolli di azione riconosciuti a livello internazionale.

I formatori spagnoli di Pau Costa ospiti in Toscana hanno suddiviso questa settimana di intenso lavoro anche in base alla diverse figure professionali che operano in una moderna organizzazione antincendi boschivi, a cominciare dall’analista e dall’addetto all’uso del fuoco. Due figure di recente formazione che rispondono all’esigenza di specializzarsi nell’analisi del comportamento del fuoco e nel suo utilizzo per lo spegnimento degli incendi e per operare nella prevenzione attraverso i cantieri di fuoco prescritto.



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