M5S –Amianto a Santhià, perché i dati non sono ancora pubblici?

Roma/Vercelli – “A nostro avviso il caso dell’amianto che si sbriciola nell’ex capannone Magliola in Corso 2 Giugno a Santhià è più attuale che mai: i residenti continuano a porsi domande sulla loro salute e su quella dell’ambiente in cui vivono. Sono passati settimane anzi mesi dal sopralluogo di Asl e Arpa del 16 dicembre e ancora non sono stati resi noti i risultati e le azioni prescritte per tutelare l’area e la salute dei residenti da un eventuale pericolo circa la dispersione in aria acqua e terreno di fibre di amianto, responsabili di tumori dolorosi e mortali. Che cosa stanno aspettando gli Enti coinvolti?”.

Così gli attivisti del 5 Stelle di Santhià assieme ai loro portavoce Mirko Busto e Gianpaolo Andrissi.

I 5 Stelle aggiungono: “Capiamo i tempi tecnici, ma non la mancanza di trasparenza. Questo silenzio rende i cittadini sempre più preoccupati. Comuni, Asl e Arpa rendano le analisi pubbliche nel corso di un incontro o rendendo le analisi consultabili nei municipi. Anche i media locali richiedano le analisi esercitando il diritto di cronaca, perché il caso coinvolge la salute e la sicurezza pubblica ed è ormai noto a tutta la cittadinanza”.

M5S Piemonte gruppo di Santhià
Mirko Busto deputato M5S
Gianpaolo Andrissi consigliere regionale M5S

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