Made in Italy: 100 milioni di euro per aiutare le piccole e medie imprese

Presentato questo mattina l’accordo stipulato tra Conflavoro e Monte dei Paschi di Siena. Il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani: “Dobbiamo tutelare con grande forza la nostra filiera produttiva”

Firenze – ”Sono molto felice di ospitare la firma di questo accordo in Consiglio regionale, dato che il Consiglio è oggi più che mai impegnato in azioni che possano valorizzare la nostra economia”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, che questa mattina ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra Conflavoro Pmi e il Monte dei Paschi di Siena, firmato a conclusione dell’iniziativa. “Tutelare la filiera del made in Tuscany e del made in Italy – ha spiegato ancora Giani – rappresenta una ricetta efficace contro la crisi. Di ciò abbiamo avuto riprova in numerose occasioni: quando si riesce a preservare l’eccellenza e il know-how, le aziende sono in grado di mantenere la quota di mercato; altrimenti, purtroppo, è molto più difficile. Per questo un’iniziativa del genere può fare da prezioso volano per una ripresa economica ed occupazionale che già si intravede, ma che va sostenuta con tutti i mezzi a nostra disposizione”.

L’accordo siglato stamattina tra Banca Monte dei Paschi di Siena e Conflavoro Pmi ha l’obiettivo di sostenere le aziende certificate “Marchio Unico Nazionale”. Con esso Banca Monte dei Paschi di Siena mette a disposizione delle aziende certificate un plafond commerciale di 100 milioni di euro dedicato a coprire tutte le necessità finanziarie derivanti dalla gestione aziendale. La “Certificazione volontaria di conformità d’Origine e Tipicità italiana”, portata avanti da Conflavoro, ha lo scopo di garantire l’italianità di tutto il processo produttivo a partire dalle materie prime e semi lavorati.

«Questa sinergia tra impresa e finanza rappresenta un passo importante per la tutela e la valorizzazione del vero made in Italy – ha commentato il presidente nazionale di Conflavoro Roberto Capobianco -. Dare credito ad aziende che hanno un’intera filiera produttiva in Italia significa raddoppiare la ricaduta economica e occupazionale sul territorio”. Anche Maurizio Pecora, responsabile del servizio pricing e convenzioni di Banca Monte dei Paschi, ha sottolineato che «l’accordo è teso a riaffermare l’attenzione di Banca Mps verso l’imprenditoria made in Italy, e rappresenta un impegno attivo nei confronti delle singole realtà imprenditoriali, di quelle che operano stabilmente sul territorio nazionale, oltre che di quelle che intendono tornare a produrre in Italia attraverso un processo di reshoring”.

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