OGGI TRA COMMEDIA E TRAGEDIA

PRIMA LA COMMEDIA: COME NASCONO I BAMBINI ALLA CAMERA. SCAMBIO CON LA BOLDRINI PER RICORDARE CHE (FORSE) ESISTONO ANCHE I PAPA’…E NON E’ UNO SCHERZO.

POI LA TRAGEDIA. PARE CHE UN’IMPORTANTE E NUMEROSA UNITA’ MILITARE D’ELITE ANTI-CALAMITA’ NATURALI SARA’ DISLOCATA A L’AQUILA, CIOE’ IN PIENA ZONA SISMICA…

 VI ANTICIPO QUI UN’INTERROGAZIONE: SPERIAMO CHE IL GOVERNO RISPONDA… (Testo pubblicato da Formiche)

***

+++COME NASCONO I BAMBINI ALLA CAMERA+++

PRESIDENTE. Allora colleghi e colleghe, vorrei anche inviare un saluto molto sentito a Celeste Costantino, la nostra collega che ha fatto una bambina che si chiama Bianca e che sta bene: un saluto a mamma e bimba (Applausi).

ANTONIO PALMIERI. E il papà no?

PRESIDENTE. Come dice? Il papà e non è parte in causa in questo caso (Commenti di deputati…).

Scusate, la bambina è stata fatta da Celeste Costantino, è nostra collega e noi ci rivolgiamo a lei, essenzialmente a lei.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il deputato Capezzone. Ne ha facoltà.

DANIELE CAPEZZONE. Molto brevemente, signora Presidente: (…) per suo tramite, è per fare gli auguri anche al marito o al compagno della nostra parlamentare, visto che crediamo (Applausi), dopo ampia riflessione, che anche il papà abbia avuto un qualche ruolo nella nascita della bimba (Applausi).

PRESIDENTE. Sarà un piacere fare gli auguri anche al papà.

 

***

UNITA’ MILITARE D’ELITE ANTI-CALAMITA’ NATURALI A L’AQUILA, CIOE’ IN PIENA ZONA SISMICA? (Testo pubblicato da Formiche)

Quando ho appreso la notizia, ho creduto di aver capito male. Poi ho verificato, e sono rimasto prigioniero di un profondo sconforto.

Sarebbe stata decisa la dislocazione di un battaglione dell’esercito, specializzato in interventi in caso di calamità naturali, e chiamato a intervenire in larga parte del territorio nazionale, in caso d’emergenza, proprio a L’Aquila, cioè in piena zona sismica!

Ora, capisco il desiderio di dare un segno di vicinanza a un territorio colpito così duramente, ma le perplessità restano enormi.

Presenterò un’interrogazione al Ministero della Difesa (che anticipo qui) per sapere:

-se corrisponda a criteri di ragionevolezza dislocare un’unità d’élite in un punto di oggettivo pericolo;

-se almeno la caserma dove i militari saranno alloggiati sia antisismica;

-cosa possa accadere (facciamo lo scenario peggiore) in caso di evento sismico accompagnato da una nevicata massiccia (ciò che è successo l’inverno scorso): i soccorsi, da quella postazione, sarebbero agevoli? Mi pare difficile ipotizzarlo…

-in particolare, come possa il personale, in caso di forte nevicata, raggiungere la caserma e partire celermente con i mezzi per l’area colpita da calamità (peggio ancora, se la zona colpita da calamità comprenda l’area della caserma);

-come possano i militari con case crollate (se non antisismiche) a raggiungere la caserma lasciando le famiglie in situazione critica e con strade intasate da scampati e macerie;

-subito dopo, come possano intervenire se sono al centro del “cratere”;

-se non sia più ragionevole dislocare uomini e mezzi in luoghi più sicuri e immediatamente collegati a porti, aeroporti e stazioni ferroviarie.

Domandare è lecito, rispondere è cortesia. Speriamo bene.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi