Persone senza dimora: ufficializzato lo Sportello unico

Avviato in via sperimentale alla fine del 2014, lo Sportello unico situato presso l’ex sede della Caritas in via Endrici è diventato un punto di accoglienza e ascolto, nonché di orientamento ai servizi del territorio per le persone in stato di emarginazione, che possono contare su un accesso unico ai servizi, secondo regole condivise e in modo coordinato.
Proprio per questo la Giunta, nei giorni scorsi ha dato mandato all’assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni di sottoscrivere un Accordo fra Provincia, Comuni di Trento e Rovereto e Terzo settore, per formalizzare questa importante collaborazione.
“Lo Sportello non si è limitato alla semplice assegnazione dei posti letto, ma ci ha permesso di migliorare la qualità della risposta – ha spiegato l’assessore Zeni – è in sostanza diventato un punto di relazione, di osservazione, di lettura del fenomeno e di intercettazione di problematiche. Proprio per dare continuità e consolidare questo strumento importante, abbiamo deciso di formalizzare gli impegni di tutti i soggetti del Tavolo per l’inclusione sociale che partecipano allo Sportello. Progettualità diverse che, in sinergia con il pubblico, offrono una risposta fondamentale a situazioni di emergenza e povertà: fondazioni, associazioni, cooperative, ma anche organizzazioni di volontariato – conclude l’assessore Zeni – che si occupano di accogliere i poveri, i senza tetto, ma anche chi vive una situazione di precarietà abitativa, fornendo risposte a situazioni difficili e problematiche”.

Provincia, Comuni e Terzo settore collaborano ormai da numerosi anni per offrire servizi ed interventi dedicati alle persone senza dimora e orientati al perseguimento del maggior grado di inclusione sociale per chi si trova in stato di bisogno.
Dal 2007 la collaborazione fra i soggetti del Terzo settore che gestiscono i servizi in favore delle persone in stato di emarginazione, è stata formalizzata con l’istituzione di un Tavolo permanente di lavoro. Questo Tavolo per l’inclusione sociale svolge funzioni di osservazione, analisi delle risposte esistenti, rilevazione delle criticità e formulazione di proposte, ed è composto da: Provincia, Comune di Trento, Comune di Rovereto, Associazione Cattolica internazionale al servizio della Giovane Acisjf – Casa Tridentina della Giovane, Cooperativa Punto d’Incontro – Società cooperativa sociale onlus, Villa Sant’Ignazio – cooperativa di solidarietà sociale onlus, Fondazione Comunità Solidale, Fio.PSD onlus – Federazione italiana degli organismi per persone senza dimora, Associazione trentina accoglienza stranieri onlus, Associazione provinciale aiuto sociale, Punto d’Approdo – Società cooperativa sociale onlus, Associazione Trentinosolidale onlus, Associazione Amici dei senzatetto onlus.
Per organizzare e ottimizzare il sistema dell’accoglienza notturna, le attività del Tavolo si sono concentrate nell’elaborazione di uno Sportello unico di accesso per l’accoglienza delle persone senza dimora. Lo sportello è stato aperto dal novembre 2014 presso l’ex sede della Caritas in via Endrici 27, il servizio è attivo tutto l’anno e consente di gestire meglio posti e risorse, evitando code ai dormitori. Questi i suoi compiti:



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