PIL, ITALIA UNICA: CRESCITA DA ZERO VIRGOLA PER INAZIONE GOVERNO

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“Solo Grecia, Finlandia e Austria hanno fatto peggio dell’Italia nel quarto trimestre del 2015. Il risultato, per certi versi drammatico ma che era purtroppo prevedibile viste le dissennate politiche messe in atto dal Governo pur di garantire una Legge di stabilità elettoralistica, è dunque di una crescita trimestrale (si fa per dire) dello 0,1% che su base annua significa 0,6%, ancora più basso dunque delle stime di Padoan e di Palazzo Chigi. Nell’attesa che il premier pontifichi sul fatto che non è un problema di zero virgola, varrebbe forse la pena rinfoderare gli strali contro la Ue e guardare a cosa realmente (non) si è fatto, ovvero un grande e coraggioso piano di investimenti per evitare che si affacci un nuovo 2011 al nostro orizzonte, senza avere più, tra l’altro, gli strumenti per difenderci e le capacità per farlo”. Così in una nota Italia Unica, il movimento guidato da Corrado Passera.

“L’inazione del Governo è quotidiana e colpevole, il piano europeo promesso da Juncker si è rivelato come una beffa e intanto le fibrillazioni dei mercati fanno ipotizzare nuovi tracolli nel sistema bancario e non solo. Non basta Draghi a difenderci, ci vuole anche impegno e determinazione. Italia Unica sprona il governo a non nascondere la verità e ad agire al più presto presto”, conclude la nota.

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