PISTA LUNGA, A SALT LAKE CITY LOLLOBRIGIDA E’ REGINA DELLA MASS START

Nella tappa americana del circuito internazionale la 26enne azzurra domina
la prova e vince in solitaria, prima ora con quasi 70 punti di distacco nel ranking di Coppa del Mondo sulla specialità. Strepitosa Francesca Bettrone, quarta. Giovannini 7° nella Mass Start maschile, e tris di primati personali sui 1500

Francesca Lollobrigida, 26 anni, prima nella Mass Start di Salt Lake City. Credit: Martin De Jong
E’ ancora una miniera d’oro la Mass Start di Coppa del Mondo per l’Italia della pista lunga. Dopo lo splendido terzo posto di Francesca Lollobrigida ad Heerenveen (Olanda) e la vittoria di Andrea Giovannini la scorsa settimana a Calgary (Canada), nella seconda giornata della tappa di Salt Lake City (Stati Uniti) – ultimo appuntamento valido per le qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 -, la nazionale azzurra del c.t. Marchetto firma l’ennesimo capolavoro ancora con Lollobrigida, che domina la sua prova ed è regina della Mass Start americana. Dietro di lei, al 4° posto, una strepitosa Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), mentre tra gli uomini Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo) termina 7°.

Un successo da applausi per la pattinatrice romana dell’Aeronautica Militare, vincitrice in solitaria davanti alla cinese Dan Guo e alla coreana Bo-Reum Kim. Lei che già la scorsa stagione era stata seconda assoluta nel ranking di specialità in Coppa del Mondo, grazie a questo trionfo si è guadagnata la vetta della classifica con l’inseguitrice più vicina, la tedesca Pechstein, distante quasi settanta punti. Sul fatto che la condizione fisica dell’azzurra fosse quella giusta c’erano pochi dubbi, con la vittoria in semifinale che già aveva dato segnali di grandeur. E così l’Italia si toglie nuove soddisfazioni in una specialità che la incorona tra le nazioni più forti del mondo: perché tra Lollobrigida e Giovannini, ora c’è anche Francesca Bettrone a far paura come mina vagante.

In giornata, poi, buoni piazzamenti e ottimi tempi sui 1500. In Division A l’unico azzurro in gara, Andrea Giovannini, chiude 11° in 1’45″35 mentre in Division B arrivano tre primati personali: quello di Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), 11° in 1’45″07, quello di Michele Malfatti (S.C. Pergine), 32° in 1’48″85, e quello infine al femminile della Lollobrigida, 13ª in 1’57″64. L’altra italiana in gara, Francesca Bettrone, ha terminato invece 18ª in 1’59″21. Nella notte si svolgerà infine la seconda serie dei 500, con Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo) e Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena) impegnati in Division B sulla distanza. Domani ultima giornata di gare del week-end americano e spazio a 1000, 3000 e 5000 con quest’ultima gara, in particolare, che potrebbe regalare altre gioie al gruppo tricolore. E, guardando a Pyeongchang, la fiducia non può che crescere ancora.



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